Vojak (Monte) da Poklon

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 922
quota vetta/quota massima (m): 1401
dislivello salita totale (m): 495

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Giagi
ultima revisione: 18/08/16

località partenza: Passo Poklon (Lovran , Općina Opatija )

punti appoggio: Ristorante-pensione Ucka

cartografia: Carta del Parco Naturale Ucka 1:30000

accesso:
Trieste - valico di Pesek, Kozina, Buzet, Lupoglav, Poklon dove nei pressi dell’ Hotel Ucka parte il sentiero per la cima.

note tecniche:
L’escursione si svolge all’interno del Parco naturale dell’Ucka, sul sentiero alpino che porta alla cima del Monte Vojak (1.401 m slm) dal quale si gode di una vista panoramica eccezionale sul Golfo del Quarnaro, le isole di Krk, Chers, il massiccio dell’Ucka. La faggeta circostante lo rende attraente sia in autunno per la colorazione rossastra che d’estate per l’ombreggiatura e la freschezza. In vetta è presente una caratteristica torretta che funge da punto panoramico. Rinnovata nel 2004, fu costruita nel 1911 all’epoca della monarchia Austro-Ungarica. Dopo la funzione di osservatorio per la marina austriaca nella prima guerra mondiale, divenne proprietà della Sezione di Fiume del CAI.

descrizione itinerario:
Il percorso si snoda lungo il versante partendo dall’area di sosta caratterizzata da una grande croce in pietra ed in cui sono presenti il punto informativo e di vendita di souvenir del Parco, i servizi igienici e il ristorante-pensione Ucka. Il sentiero, che interseca in più punti la strada asfaltata che porta in vetta, è sempre evidente, segnalato da tacche rosse e bianche oppure da bolli rossi con il centro bianco, più raramente da paline indicative con tempi di percorrenza. Lungo il percorso sono presenti alcuni punti informativi a livello didattico con pannelli sulle specie vegetali del Parco. Ritorno consigliato percorrendo lo stesso sentiero dell’andata.
Possibile anello, oltrepassando la torretta, continuando in cresta per scendere al colle sottostante, in direzione di Lovran, ma con tratti ripidi e talvolta scarsamente visibili, segnalati per lo più sui fusti delle piante, e meno frequentemente su paline, che possono rendere difficoltosa la ricerca della traccia qualora si perda il sentiero di riferimento.