Traversiére (Becca della) dalla diga di La Saut

difficoltà: F+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 2301
quota vetta (m): 3337
dislivello complessivo (m): 1050

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: gino74
ultima revisione: 16/08/16

località partenza: La Saut (Tignes , 73 )

cartografia: IGN 3532ET LES ARCS LA PLAGNE 1:25.000

accesso:
In auto valicato il colle del Moncenisio si prosegue a dx, in direzione del colle Iseran, lo si valica continuando per il paese Val D’Isere (molto bello merita proprio visitarlo), in breve si arriva alla grossa diga Du Chevril; dopo le prime gallerie notare a dx una piccola strada asfaltata che sale sino a Le Saut, ove si parcheggia nei pressi della piccola dighetta nel comodo park (2301 m), strada sempre bella e percorribile anche da caravan.

note tecniche:
La crestina si presenta molto instabile, e a vista pare quasi impraticabile per il pericolo di crolli, invece vi è un tracciolino sinuoso che la valica senza troppe difficoltà, sconsigliabile uscirne; il tratto più delicato e brevissimo, a inizio crestina, in quanto esposto e fragile, ma con un po’ di cautela si valica facilmente, qui la corda può rivelarsi più un intralcio che d’aiuto, vari gli ometti che accompagnano facilmente in vetta a 3337 m.

descrizione itinerario:
Si cammina su sterrata per qualche Km attraversando” Le Plan de la Sassiere”, è chiusa al traffico, se non lo fosse lo sviluppo della gita si dimezzerebbe, fino ad arrivare alla seconda diga “Lac de la Sassiere”2460 m.
Da questo punto il sentiero volta nettamente a sx, in un valloncello in direzione del nostro ghiacciaio Goletta, che si vedrà a breve, si presenta con facile percorso a gobbe, con dolci pendii che si camminano senza problemi, seppur necessari i ramponi ed essere legati in cordata essendo crepacciato.
Giunti al colle Goletta a 3117 m ormai la nostra meta è alla netta sx, bisogna voltarvi e cercare il pendio NE, circa 50 m di pendio con pendenza tra 30° e 40° mirando alla crestina detritica ben visibile, ultimi 50 m per la vetta.

Discesa:
stesso intinere! sconsigliabile scendere dal sentiero sino al ghiacciaio passando per il colle Bassac Dere, la risalita sul ghiacciaio Goletta al vicino colle Goletta, presenta troppi ampi crepacci di pericoloso e difficile valicamento.
Panorama strepitoso sulle frontali Tsanteleina, Granta Parey e Gran Sassiere fino al Monte Bianco e tanto ancora.