Corna (Punta, Cima Meridionale) Don Camillo

difficoltà: 6a+ :: 6a obbl ::
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota base arrampicata (m): 2800
sviluppo arrampicata (m): 120
dislivello avvicinamento (m): 1100

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: andrea.bosticco
ultima revisione: 07/08/16

località partenza: Alpe Barnas, al termine della strada transitabile, nel Vallone d'Arnas (Usseglio , TO )

punti appoggio: Ristorante Bar la Furnasa al Crot di Usseglio

cartografia: IGC 1:25.000 Alte Valli di Lanzo

bibliografia: Guida dei Monti d'Italia - Alpi Graie Meridionali (Berutto-Fornelli)

accesso:
Dalla sbarra, al termine del tratto transitabile, nel Vallone d'Arnas, si prosegue fino a quando diventa sterrata. Giunti al primo tornante, dove sorgeva l'alpe di Bessanetto, si lascia la strada per salire i pendii meridionali che si addentrano nel Vallone del Veil.
Dopo pochi minuti si punta decisamente a destra in direzione della dorsale che scende direttamente dalla cresta Sud-Ovest della Punta Corna Meridionale.
Si segue la dorsale fino a raggiungere la base della parete Sud. Giunti in prossimità, attraversale tutto a destra fino sul filo di cresta, che separa dal Vallone del rio Servin. Dove la cresta si raddrizza a formare il primo torrione parte la via (scritta alla base e spit visibile). Contare 3 ore dalla sbarra.

note tecniche:
Via parzialmente attrezzata, dove risulta difficoltoso proteggersi con nuts e friends.
Soste attrezzate con due spits e cordone (non per la discesa in doppia).
La linea di salita segue fedelmente il filo di spigolo.
Materiale: portare una serie di friends medio piccoli.
Sotto la croce di vetta è presente il diario delle salite.

descrizione itinerario:
L1: 5c
L2: 5a
L3: 4a (tiro di trasferimento delicato ed esposto)
L4: 6a+ (al termine del tiro prestare attenzione ad un blocco instabile prima di arrivare alla sosta)

Discesa: dalla vetta, si reperisce la calata della via normale, sul lato nord (spits con catena visibili pochi metri più in basso). Effettuata una doppia di 60 metri che porta ad un terrazzino in prossimità della cresta sud-ovest (a sinistra faccia a valle).
Percorrerla brevemente in discesa, fino in corrispondenza di un risalto, alla base del quale si reperisce una fettuccia incastrata, da cui con una breve doppia di 20 metri si ritorna alla base della parete sud.

altre annotazioni:
La verticale parete Sud, presenta un tentativo di salita, da parte di Claudio Balagna che, a causa della cattiva qualità della roccia, uscì verso destra nella parte terminale. Lo spigolo/cresta sud-est ad oggi non risultava ancora percorso.
Il nome dato alla via è in onore della festa al bivacco San Camillo al Lago della Rossa.
Via aperta il 6 agosto 2016 da Alessandro Pavan, Davide Fissolo e Andrea Bosticco