Mitikas (Punta) - Olimpo via normale da Skala

difficoltà: F+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 1100
quota vetta (m): 2918
dislivello complessivo (m): 1830

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: cesco74
ultima revisione: 31/07/16

località partenza: Prionia (undefined , undefined )

punti appoggio: Rifugio Agapitos

cartografia: carta Topo 25 Mt. Olimpo - ediz. Anavasi - 1:25.000

accesso:
Da Litochoro si prosegue la tortuosa strada in direzione del Monastero di Osios Dionisios, Stavros, Gortsia, Prionia. A Prionia si lascia l'automobile (ampi parcheggi).

note tecniche:
La montagna più alta della Grecia è in realtà una serie di vette di stampo "dolomitico", immerse in un parco nazionale meraviglioso, ricco di animali e boschi.
Piacevole, non troppo impegantiva, lontano dalla solita Grecia turistica. A Litochoro si possono acquistare le ottime cartine Anavasi (una decina di euro).
Il rifugio Agapitos è confortevole, ben gestito dalla famiglia Zolotas. A tutt'oggi gli approvviggionamenti del rifugio sono fatti con i muli!
La parte più impegnativa è la cresta tra Skala e la punta Mitikas.
Utili uno spezzone di corda (20 mt), un paio di cordini e moschettoni. Nell'ultima parte il casco può servire, soprattutto in caso di affollamento. Lungo la cresta ci sono alcuni spit messi dalle guide locali. La roccia, se bagnata, è saponosa e può diventare molto insidiosa.

descrizione itinerario:
1° giorno:
Da Prionia (1100 mt) si sale lungo comoda mulattiera (sentiero A4). Prima all'interno di fitti boschi, poi via via tra vegetazione più rada. Si arriva tranquillamente al rif. Agapitos (chiamato anche "A" sulle carte) a 2100 mt. Qui conviene pernottare.

2° giorno:
Si sale con comodo sentiero che parte alle spalle del rifugio (seguire i bolli rossi) e risale uno spallone verso ovest. Si tralascia un primo bivio a dx per il rifugio "C" e un secondo (sempre a dx) per il rifugio SEO. Si prende il terzo bivio verso dx. Il sentiero risale un costolone in direzione nord fino alla punta Skala (2870 mt).
Da qui si stacca il sentiero che prosegue verso ovest fino alla punta Skolio (2905 mt, seconda cima del gruppo) e la cresta verso nord che porta alla punta Mitikas.
Questa cresta (chiamata Kakoskala) è la parte più impegnativa (passi di II). La si segue abbastanza fedelmente (seguire i bolli gialli) fino a trovarsi sotto la parte finale, una parete che porta in vetta.
Attenzione, è ricca di sfasciumi e scarica se ci sono altre cordate più in alto. In circa 1h da Skala si è in cima (2918 mt). Panorama meraviglioso che si spinge fino al mare da un lato e fino al gruppo del Monte Pindo dall'altro.
Discesa per la stessa via di salita (esiste anche la possibilità di scendere per il canale Louki, con passi di arrampicata; solca la parete sud e si ricongiunge al sentiero che unisce il rif. SEO con il rif. Agapitos).

altre annotazioni:
A lungo considerato dagli antichi greci la residenza degli dei, è stato salito per la prima volta nel'l agosto del 1913 da Daniel Baud-Bovy, Frédéric Boissonnas e Christos Kakalos. Anche il grande Emilio Comici ha aperto una via di roccia, con Anna Escher, nel 1934 sul versante est della punta vicina, la Stefani.