Lanti Emiliano (Bivacco) da Isella

L'itinerario

sentiero tipo,n°,segnavia: gta
difficoltà: E :: :: :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1226
quota vetta/quota massima (m): 2150
dislivello salita totale (m): 980

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Franco1457
ultima revisione: 20/07/16

località partenza: Isella (Macugnaga , VB )

punti appoggio: Bivacco Lanti, Rifugio Crocette

accesso:
Imboccare l'autostrada Gravellona e proseguire per la super strada Domodossola/Sempione. Imboccare l'uscita Pidimulera per Macugnaga. Percorre la Valle Anzasca fino alla frazione Borca. Superata la frazione si arriva a Isella dove si svolta a sinistra su un ponte e si trova dei comodi parcheggi.

note tecniche:
La gita potrebbe iniziare anche dalla frazione Borca risparmiando qualche centinaio di metri, ma ci sono pochi parcheggi.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio di Isella si prosegue in discesa per qualche decina di metri verso il Bar/rifugio dove finisce l'asfalto e inizia una larga sterrata sulla sinistra che si imbocca. La sterrata in piano e poi in leggera discesa costeggiando il corso del torrente Anza raggiunge una tettoia posta a riparo della sorgente Scheber. Qui si incrocia il ponte che arriva da Borca e in breve si raggiunge la frazione Guia m. 1195 dove ci sono bellissime case stile Walser con delle caratteristiche sculture in legno. Uscendo dall'abitatop verso destra troviamo dei cartelli con l'indicazione del sentiero a sx per il lago delle Fate. Le pendenze sono abbastanza accentuate, ma il sentiero sale protetto dal bosco e in pochi minuti siamo al Lago delle Fate m. 1309. Passati diversi rifugi/bar proseguiamo lunga la sterrata che si inoltra nel vallone e raggiunge la località Crocette m. 1360 dove si trova l'omonimo rifugio del CAI di Piedimulera. Alle spalle del rifugio si prende la mulattiera che sale a dx prima nel bosco poi costeggiando delle belle cascatelle sino a quota m. 1454 dove si trova un ponte in legno che ci porta sul lato opposto del torrente. Si costeggia lungamente il torrente e si riprende a salire fino a raggiungere l'Alpe La Piana m. 1613. Da qui la traccia, sempre evidentissima, prende a salire decisamente, con secchi tornanti, la bastionata che ci troviamo difronte. Dopo un tratto faticoso finalmente si raggiungono i ruderi dell'alpe Schena m. 1987. Qui la mulattiera torna facile, in leggerissima ascesa contorna l'anfiteatro naturale, e al centro si può distinguere la ns meta. In leggera ascesa in breve si raggiunge il Bivacco Lanti m. 2150


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