Nasta (Cima SO di) Via Relax

L'itinerario

difficoltà: D-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota partenza (m): 2600
quota vetta (m): 2975
dislivello complessivo (m): 375

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: lupo alberto
ultima revisione: 10/07/16

località partenza: Pian della Casa, terme di Valdieri (Valdieri , CN )

punti appoggio: Rif. Remondino

bibliografia: All'ombra della Nasta, di Gianluca Bergese

accesso:
Dal Pian della Casa raggiungere il rifuglio Remondino, quindi salire in direzione del colle Brocan per tracce su pietraia sino a portarsi alla base della cascata che scende dal lago di Nasta (40' ca. dal rifugio). La via attacca a sx. della cascata, all'estrema destra della parete. Ad inizio/metà stagione è necessario superare un breve nevaio per raggiungere l'attacco.

note tecniche:
Via di stile alpinistico su roccia ottima ed in bellissimo ambiente, specie nei tiri finali che consentono un magnifico colpo d'occhio sul lago di Nasta e Baus, Bastione, Brocan.
Soste bene attrezzate con 2 spit, protezioni intermedie a spit, consigliabili nuts e friends per eventuali integrazioni.
Tiri mediamente di 40-50 mt., calata attrezzata dalla cima nel canalino sud (30 mt.), poi per sfasciumi al lago di Nasta.

descrizione itinerario:
L1: attaccare a sx. della cascata lasciando, dopo qualche metro, un tettino sulla sx., poi direttamente sulla verticale di un successivo tetto giallo su belle placche, sostando su un terrazzino in un piccolo diedro formato da una lama (45 mt., 4b, 3 spit);
L2: salire direttamente sotto un tetto e superarlo sfruttando una fessura verticale, proseguire poi alla sx. di uno speroncino, sostando su un terrazzo presso un grande masso (30 mt., 4c, 1 spit);
L3: attraversare orizzontalmente su pendii erbosi sino ad un terrazzino sotto la verticale di un tettino che sovrasta placche striate grigie (50 mt., facile);
L4: salire direttamente un muro ben appigliato lasciando un tettino alla dx., poi ancora diritto su terreno più discontinuo (45 mt., 3c, 1 spit);
L5: salire al centro di uno stretto pilastro a sx. di placche bianche con tettini e seguirlo sino in cima (40 mt., 3c/4a);
L6: salire placche appigliate sino ad una fessura poi, dopo un tetto, ancora su placca sino alla sosta (45 mt., 4c, 1 spit);
L7: con leggero spostamento verso sx. salire delle placche vicino ad un grosso diedro (50 mt., 3b/4a);
L8: salire direttamente su belle placche per tutta la lunghezza (45 mt., 4a, 1 spit);
L9: dopo qualche metro superare a destra un muro bianco-rosso eroso in modo singolare che conduce in cresta (50 mt., 4c, 2 spit);
L10: seguire la cresta a dx. del suo filo e, dopo una breve discesa ad una forcella, risalire sul lato opposto per guadagnare la cima (40 mt., 3c).

altre annotazioni:
1^ asc.: M. Benzi, B.Buffa e P. Cavallo il 4 settembre 1994