Sulè (Punta) dal Colle di Spiol per cresta Ovest

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1805
quota vetta (m): 3384
dislivello complessivo (m): 1579

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: luciastrek
ultima revisione: 07/07/16

località partenza: Lago Malciaussia (Usseglio , TO )

punti appoggio: Albergo rifugio Vulpot

cartografia: I.G.C. Valli Lanzo e Moncenisio n°2

accesso:
Da Torino tangenziale uscire a Borgaro e seguire indicazioni valli di Lanzo, poi seguire indicazioni Viù, Usseglio, Malciaussia posteggio in riva al lago area pic-nic.

note tecniche:
L'unica difficoltà alpinistica si trova sulla cresta,un gendarme che bisogna superare sulla sx,superando delle placche lisce inclinate,in un tratto esposto senza una via obbligata,con roccia bagnata le difficoltà aumentano.
Alla partenza dal posteggio (cartello segnaletico) in certe condizioni, erba alta, non è facile reperire il sentiero per semplificare lo si trova alla sx del ruscello che scorre vicino all' area pic-nic.

descrizione itinerario:
Dal posteggio vicino area pic-nic si trova l' indicazione segnavia 116, in parte fuorviante in quanto dopo pochi metri non si sa più dove è il sentiero,alla sx del ruscello una traccia in mezzo all'erba fa capire che direzione prendere, con ampi tornanti sale un china prativa, il versante sud del Piano di Sulè, diventando un sentiero sempre più evidente e dopo circa un paio di ore si arriva al Piano di Sulè.
Sulla destra si trova una grossa pietra con indicazione e una scritta Lera, Sulè difficile, (è la via normale al monte Lera e cresta est del Sulè) si prosegue sul sentiero che poco dopo arriva ad un incrocio, a sx si va alla punta di Pietramorta a dx tacche rosso/bianche si compie un semicerchio nella piccola conca del Piano fino ad arrivare in breve al colle di Spiol dove il sentiero comincia a scendere.
Si sale a dx (all'inizio ometti appena fatti che segnalano la via) seguendo delle labili tracce tra erba e sfasciume, spostandosi salendo leggermente a sx fino ad arrivare sulla sommità del filo di cresta, dove termina l'erba e inizia la roccia e più avanti il crestone detritico.
Si sale sul filo di cresta aggirando subito a sx un primo tratto roccioso, proseguire salendo il gendarme sul filo a dx per poi seguire una placca orrizzontale poco sotto la cima aggirandola alla sx pochi appigli, esposta, si supera un tratto di pochi metri in traverso a salire e si riprende il filo di cresta dove a piacimento si prosegue su di un terreno completamente diverso fatto di rocce lastronate e terreno detritico comunque permette di camminare sempre bene fino sotto la cima dove si superano delle roccette e si arriva alla statuina della cima.
Per la discesa si può prendere la stessa via o quella della normale.