Thures (Rocca di) o Roche Pertuse da Roubion, anello per Colle di Thures e Colle della Scala

sentiero tipo,n°,segnavia: GR5 fino al Col di Thures, poi tracce
difficoltà: EE :: :: :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1583
quota vetta/quota massima (m): 2686
dislivello salita totale (m): 1200

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: Andrea81
ultima revisione: 18/06/16

località partenza: Roubion (Névache , 05 )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.21 Briançon, Vallée de la Guisane, Vallèe de la Clarée

accesso:
Da Torino si raggiunge Bardonecchia, quindi colle della Scala e si scende per 3 km in direzione Nevache, senza raggiungerla ma fermandosi a Roubion. Si può parcheggiare direttamente nel centro abitato, oppure seguendo i cartelli indicatori si raggiunge il parcheggio all'inizio di sentiero per il col di Thures, dopo circa 500 m di strada sterrata.

note tecniche:
La Rocca di Thures è nominata sulle carte francesi come Roche Pertuse. Ci può essere un po' di confusione nell'identificare la cima, a causa della presenza di una croce posta sull'ultima elevazione della Crete de la Charmette, prima della Grande Chalanche. La cima della Rocca di Thures è invece l'elevazione più alta, nonchè la prima che si incontra (trascurando l'evidente anticima), quindi l'elevazione più vicina al Col de l'Etroit du Vallon.
Se non si vuole percorrere l'anello, è anche possibile partire dal Colle della Scala (lato francese) raggiungendo subito la sella alla base della cresta della Guglia Rossa, risparmiando circa 250 m di dislivello.

descrizione itinerario:
Da Roubion, si sale la via principale tra le case fino ad incontrare a destra una via con l'indicazione per il sentiero e parcheggio per il Col di Thures. Si percorre questa strada che diventa subito sterrata fino ad un piazzale (località Champ Bellet) dove una sbarra impedisce di proseguire ai mezzi a motore. Qui il sentiero è il GR5 e inizialmente segue fedelmente la strada forestale che costeggia il torrente des Roubion, quindi a quota 1738 m termina e raggiunge un'edificio forestale (chiuso). Si prosegue ora a monte di questo, nel bosco di aghifoglie con salita costante ma mai troppo ripida. Si passa accanto ad un pinnacolo roccioso, e quindi si prosegue a serpentine sul pendio sovrastante fino a che si entra nel bellissimo e bucolico Vallon des Thures, con subito gli omonimi chalets 2105 m. Si trascura la deviazione di sinistra per il Colle della Scala, e si continua al centro del vallone fino al Lago Chavillon o Lac de Thures 2194 m. Raggiuntolo (o volendo anche senza raggiungerlo) si devia nettamente a destra (ovest) seguendo delle vaghe tracce di sentiero che passano nei pianori erbosi dove si trova anche il piccolo Lac Bellety, e quindi con percorso evidente tra dossi e avvallamenti ci si dirige verso il Col de l'Etroit du Vallon 2489 m, stretto intaglio tra la Rocca di Thures a sinistra e la Rocca Riondi a destra. Lo si raggiunge con un ultimo strappo tra i detriti (nevai a inizio stagione). Dal colle occorre iniziare la ripida salita tra detriti e terriccio sulla cresta ovest della Rocca di Thures. Non si trovano nè segnavia nè molti ometti, bisogna mantenersi il più possibile sul filo di cresta dove generalmente si cammina meglio. Superata la prima fascia di detritica si affrontano alcune roccette aggirabili comodamente su entrambi i versanti, quindi si arriva in una zona più dolce con erba e terriccio. Oltre questa si riprende a salire più faticosamente per una fascia di roccette di colore chiaro, seguendo l'andamento della cresta principale che si sposta leggermente verso destra, fino a giungere di fronte ad una zona decisamente più rocciosa. Qui si deve individuare un evidente camino incassato tra le roccette, che si risale appoggiando le mani (passi di I) ma è bene non percorrerlo interamente a causa delle rocce mobili presenti al culmine, bensì conviene appena possibile spostarsi a destra ed uscire sulla più comoda crestina a destra che consente di toccare una delle due cime della Rocca di Thures. Da questa si tocca facilmente anche la successiva (nel dubbio di quale sia la cima vera) percorrendo la cresta detritica. Volendo è ancora possibile proseguire percorrendo tutta la Crete de la Charmette (valutabile EE/F) talora in cresta talora aggirando le roccette su uno dei due versanti, raggiungendo l'ultima elevazione quotata 2620 m dove si trova una croce lignea.
Per la discesa occorre tornare prima al Col de l'Etroit du Vallon per la via dell'andata (volendo è possibile scendere più direttamente per i ghiaioni del versante est ricollegandosi più in basso alla traccia di sentiero, quindi al Lago Chavillon. Se si vuol compiere l'anello, da qui si attraversa il pianoro passando sotto le pendici della Guglia Rossa, dove si dovrà seguire l'evidente sentiero che ne taglia tutto il versante ovest a mezza costa, dapprima in leggera salita, poi un po' più ripida sino ad una sella a circa 2200 m (da questa volgendo a sinistra, è possibile in circa 20-30' salire anche l'Aiguille Rouge 2545 m, vale la deviazione). Dalla suddetta sella si prosegue in discesa sul lato sud aggirando un dosso e portandosi quindi sul facile sentiero che scende verso il colle della Scala, inoltrandosi poi nella fascia boscosa. Successivamente, a quota 1900 m circa, si incontra un bivio: a sinistra si passerà del colle della Scala 1762 m (percorso più lungo e che richiederà un tratto di asfalto), proseguendo sulla traccia di destra (dritti) invece si prosegue sul costone boscoso sino a giungere alla cappella Notre Dame de Bon Rencontre 1695 m, posta lungo la strada asfaltata ma già in vista di Roubion. Si segue la strada in discesa per qualche centinaio di metri finchè a destra si stacca una traccia, che passando per prati, riporterà rapidamente a Roubion.