Gandalf (Torre di) Alchimia dei maghi

difficoltà: 6b
esposizione arrampicata: Est
quota base arrampicata (m): 1550
sviluppo arrampicata (m): 150
dislivello avvicinamento (m): 320

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: astrega
ultima revisione: 21/05/10

località partenza: Forno Alpi Graie (Groscavallo , TO )

punti appoggio: Albergo Savoia

cartografia: IGC 103

bibliografia: Vallone di Sea un mondo di pietra M. Blatto

accesso:
da Forno Alpi Graie, una volta oltrepassato il ponte, seguire la sterrata che, dopo il bivio per il Santuario, sale nel vallone fino al guado per le prese dell'acquedotto (segnavia n° 308).
Abbandonare la sterrata nei pressi del cartello indicatore per lo "Specchio di Iside" e seguire il sentiero fino al cartello che segnala "Droide", "Lapiti" e "Torre di Gandalf". Rimontare in breve lo zoccolo erboso-pietroso fino alla base della Torre, dove, in prossimità di un'evidente colata nera attacca la via "Sorgente primaverile" (ore 0,45 da Forno).

note tecniche:
Bella slalita che offre un'arrampicata prevalentemente ad incastro. Dal terzo tiro abbiamo salito più a sinistra una nuova variante che aumenta la bellezza della via.
In posto abbiamo piazzato 2 spit di passaggio e due di sosta: 'la legge dei topi'.'Alchimia dei maghi' è stata aperta nel 1988 da G.C.Grassi e A.Siri; riattrezzata dal basso da M.Blatto, M.Argentero nel 2000.
In posto vi sono alcuni spit. Portare una serie completa di friend e alcuni nut piccoli.

descrizione itinerario:
Attaccare a sinistra di 'Sorgente primaverile' in un diedro fessurato molto faticoso 6a+. Vincere a destra il tettino che lo chiude 6b e seguire una dura fessura a incastro di dita fino alla S1.
Ripartire sempre in fessura 6a e dopo un breve diedro salire alcuni gradini fino alla S2.
Traversare decisamente a sinistra per una decina di metri, sfruttando provvidenziali appigli 5a (un solo spit) seguire un diedro inizialmente dalla larga fessurazione di fondo e con un faticoso passo in dulfer 5b guadagnare la parte superiore poco proteggibile ma più semplice, raggiungendo la S3.
Seguire alcuni metri la terrazza erbosa e rocciosa portandosi sul lato sud della torre.
A questo punto la via originale va a destra con un tiro poco interessante e poi un atletico diedro fessurato 6a+.
Proseguire invece a sinistra lungo 'La legge dei topi' e vincere un diedrino aperto ma sbilanciante 5c e poi alcune lame verticali. Spaccare a destra e attestarsi su una placca 5b sostando su un comodo gradino S4. Ripartire in un bellissimo diedro un pò strapiombante ma fessurato 5c.
Uscire con un gran passo sulla sua faccia destra e guadagnare il pulpito superiore sostando in comune con 'Sorgente primaverile' S5 (uno spit aggiunto).
Per questa via proseguire fino alla sommità.