Roudel (Cima) Sperone E di Punta Acuta 2841 m.

difficoltà: AD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 1480
quota vetta (m): 2993
dislivello complessivo (m): 1513

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura

contributors: pastore
ultima revisione: 09/10/05

località partenza: Pomieri (Prali , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.5 Val Germanasca Val Chisone

bibliografia: Guida TCI

note tecniche:
Itenerario assolutamente fuori sentiero.
Diventa piacevole percorrere questa cresta quando arrivano le prime nevi o al mese di maggio, le pietraie e i ripidi prati coperti di neve o ghiaccio trasformano questo largo crestone in una bella via di misto di 600m su pendenze attorno ai 45°-50° e passaggi di roccia fino al II+/III in prsenza di ghiaccio.
Partire presto perchè il sole raggiunge subito il versante.. in ogni caso sullo sperone si è sempre fuori tiro delle numerose slevine. Evitare dopo neviate abbondenti o con troppa neve.

descrizione itinerario:
Da 100m prima della borgata di pomieri ( borgata al di la del torrente subito dopo il campeggio, svoltare a destra ), seguire le indicazioni per il rifugio lago verde.
Il sentiero dopo alucne svolte si trasforma in mulattiera, seguirla fino alle baite di Giudalasap ( 1700m ) e poi svoltare a destra e con un lungo traverso arrivare alla bergeria di sellette su largo pratone. ( e possibile prima di giudalasap seguire tracce di sentiero e poi cespèugli fino a riconogiunfersi sul traverso in alto; più breve ma senza sentiero evidente ).
Da sellette per sentiero fino alla base del canalone che scende dal colletto di Cucetin. Risalire il canalone spesso su neve e giunti al colletto q.2250, seguire la crsta che sale inzialmente su rocce e alcuni pini poi tenedosi sul fianco destro per evitare alcuni torrioni.
La seconda parte fino al salto finale e prevalentemente nevo con alcune roccette. Il salto roccioso finale si evita sulla sinistra leggermente al di sotto del filo di cresta.P. Acvuta q.2841.
Seguire poi la crsta sommitale prima in leggera discesa e poi stando sui larghi e facili pendi sul versante Argentiere passando una barra rocciosa risalnedo un ripido canlino ( 50°) uscendo sulla destra pera salti di roccia. Da qui brevemente in vetta.
La discesa avviene lungo cresta nord di Cima Roudel e poi dal colle della longia ritornando nel lungo vallone fino a Cucetin