Valrossa (Costiera di) quota 2842 m Canale Parete ONO Free Spirits

tipo itinerario: canale
difficoltà: I :: 4.2 :: E3 :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1130
quota vetta/quota massima (m): 2842
dislivello totale (m): 1712

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: GIORGIOBI
ultima revisione: 26/04/16

località partenza: Vallone di Riofreddo (Vinadio , CN )

punti appoggio: rifugio Malinvern

cartografia: Alta valle Stura di Demonte - Fraternali 13

bibliografia: Alpi Ligure Marittime de Provence - J.C.Campana parzialmente it.44

accesso:
In stagione avanzata o con scarso innevamento è possibile proseguire in auto fino alla malga agrituristica di Rio Freddo q.1500 oltre la quale il transito è vietato.

note tecniche:
La quota 2842 (carta Fraternali) è posta tra le cime Sud e Centrale di Valrossa poco a nord dell'ampio colle sud di Valrossa. Itinerario caratterizzato da un lungo avvicinamento per cui meglio attendere il momento in cui si può salire con l'auto fino al park estivo. La testata del vallone di Rio Freddo non si presta ad uno scialpinismo facile ma garantisce solitudine ed un terreno di rara bellezza caratterizzato da laghi,morene,splendide pareti e ampi pendii. Le difficoltà sono concentrate nella parte finale, in tot. 350 m con pendenze tranquille che crescono progressivamente fino a 45° nei 100 m finali piuttosto esposti. Si arriva con gli sci a pochissimi metri dalla cima.

descrizione itinerario:
Si sale al rifugio Malinvern seguendo la strada di fondovalle. Si continua in direzione del colletto di Valscura fino al grande lago Malinvern. Si attraversa o costeggia il lago sulla sponda dx, poi oltrepassato un ripiano (2185 m), si percorre verso est nord est un vallone poco inclinato che flette a sinistra e porta sull'ampio terrazzo che sovrasta di pochi metri i laghi soprani del Malinvern (o della Paur su IGM e Fraternali). Da qui si punta verso est in direzione della nostra meta (vedi foto) superando una ripida balza che porta ai piedi del versante ovest della cima. Si sale il larghissimo pendio conoide sci ai piedi fin dove si restringe a canale vero e proprio. Il canale piega nettamente a sinistra, poco oltre il gomito si continua a salire sulla sinistra una rampa nevosa più ripida ed esposta che termina a pochi metri dalla vetta raggiungibile a piedi senza troppe difficoltà.