Sommeiller, Ambin, Niblè da Almiane in traversata alle baite Tiraculo (2gg)

tipo itinerario: itinerario complesso
difficoltà: III / 5.1 / E3   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Varie
quota partenza (m): 1988
quota vetta/quota massima (m): 3364
dislivello totale (m): 2350

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: popino
ultima revisione: 16/04/16

località partenza: Ponte di Almiane (Bardonecchia , TO )

punti appoggio: Bivacco Blais

bibliografia: Sucai, Dalle marittima al vallese. Volopress, Cerces,Thabor, Ambin

accesso:
Trattandosi di una traversata la parte logistica ha una certa rilevanza.
Consigliabile, a prezzo di una levataccia. salire il primo giorno a lasciare un'auto alle baite Tiraculo (divieto a Buttigliera.) Quindi raggiungere, attraverso Bardonecchia e Rochemolles, il ponte di Almiane, dove si lascia l'auto. Ideale sarebbe salire ad Almiane con qualcuno che torna per l'itinerario di salita, così da non dover poi recuperare la seconda auto.
Naturalmente se la strada fosse già aperta si può partire dallo Scarfiotti, riducendo un po', (150 mt) il dislivello e lo spostamento. Ma di solito quando apre la strada è troppo avanti per scendere la Est Niblè.

note tecniche:
Si tratta di una variante alla classica traversata dell'Ambin che ne riduce la lunghezza ed inserisce due discese ripide e la splendida discesa semiripida del versante est del Niblè, dando la possibilità di effettuare quest'ultima nelle primissime ore del mattino.
Le discese ripide sono tutte facilmente evitabili senza intaccare la bellezza della traversata.

descrizione itinerario:
Primo giorno:
Si risale il vallone di Almiane fino al colletto 2820 mt posto poco a NW (dx salendo) della punta omonima.
Di qui si può scegliere se effettuare un lunghissimo traverso nel vallone della Balma, perdendo ca. 50 mt di quota o scendere spellando per 150 mt, fino al fondovalle dove passa l'itinerario classico (consigliato).
Si raggiunge così la Cima del Sommeiller 3333mt. Gli sci si calzano al cippo di vetta da dove ci si tuffa verso sx (orogr.) nella ripida parete Nord. Attenzione: per scendere a vista questa parete (difficoltà stimata 5.1 su 250 mt) è necessario conoscerla. Vi sono numerosi salti di roccia poco identificabili dall'alto. La via più sicura esce dal canale diretto verso sx (orogr.) dopo ca. 100 mt di discesa, ma non è facile individuare il punto giusto.
Usciti dalla parete si continua a scendere in direzione N/NE su splendidi pendii, fino a doppiare verso E, a quota 2950 mt, la costa di roccia che scende dalla cresta Sommeiller/M.Ambin.
Qui si ripella e si sale lungo l'evidente canalone fino alla modesta elevazione del Monte Ambin 3264 mt.
Dalla croce di vetta si guadagna, sci ai piedi, l'ingresso alla parete N., dove la cornice lo permette. Una bellissima discesa (diff. 4.2, su 250 mt) ci porta verso il lago Ambin (2683 mt). Ma è possibile iniziare a tagliare verso il colle Ambin parecchio più a monte (ca. 2840 mt) in modo da raggiungere l'agognato Bivacco Blais (2920 mt) con una breve risalita di meno di 100 mt. Al bivacco, in buono stato, ci sono 8 posti, tante coperte, luce elettrica (per ca. 3 ore) e qualche pentola. Dislivello totale del primo giorno 1900mt.

Secondo giorno:
Il giorno seguente si affronta la breve salita (450 mt) al Niblè in modo da godersi la splendida discesa del versante est con neve ancora buona. Attenzione alle cornici, conviene spostarsi dalla cima verso SW per reperire un più comodo accesso e quindi scendere verso sinistra (NE) per evitare i salti di roccia. Dalla cima sono 2000 mt di discesa piuttosto spettacolare fino alle grange Tiraculo.
Se si ha un po' di fortuna, circa 1700 in sci, e il resto a piedi su comoda mulattiera defatigante.