Rai (Monte) e Corno Birone per il sentiero delle vasche

L'itinerario

sentiero tipo,n°,segnavia: sentiero delle vasche, 1, 5
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 250
quota vetta/quota massima (m): 1259
dislivello salita totale (m): 1000

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: franz roten
ultima revisione: 12/04/16

località partenza: Valmadrera (Valmadrera , LC )

accesso:
Comodo parcheggio al nuovo cimitero di Valmadrera, sotto il santuario di San Martino. Dalla superstrada Mi-Lecco, all’altezza del lago di Annone, lasciarla e imboccare l’uscita di Civate –Valmadrera (è la vecchia statale). Si entra in Valmadrera (2 rotonde) girare a sinistra e seguire le indicazioni per la chiesa di S. Martino e cimitero situato in alto sul lato Ovest del paese dove sorge la zona industriale.

note tecniche:
Il sentiero delle vasche con cui inizia l'escursione è breve (circa 1 ora ed un quarto), ma con tratti molto scivolosi a volte attrezzati con catene, per escursionisti esperti.

descrizione itinerario:
Imboccare il sentiero selciato con cipressi che sale alla chiesa.. Si incrocia l’ altro viale selciato con cipressi che sale da destra dal paese. Alla cappella prima della chiesa una palina segnala il sentiero delle Vasche (che parte dietro alla cappella).
Il Sentiero delle Vasche è un bellissimo itinerario che risale la parte bassa del torrente Inferno.
Si percorre in gran parte il letto del torrente con vasche e cascate; tra queste le più importanti sono la Cascada de la Presùn e la Cascada del Vascùn. La prima, in realtà, si trova appena più a valle dell'attacco classico dell'itinerario e il sentiero per raggiungerla è poco visibile; la seconda, in una stretta gola, conserva i segni di quando era sbarrata per creare una vasca (il Vascùn appunto) da cui captare l'acqua. A circa metà percorso un cartello segnala la presenza di un masso erratico di serpentino (30m) con incisioni rupestri molto interessanti con spirali cosmiche e ominidi scolpiti.
Il sentiero segue il canyon e diviene più in piano in mezzo al bosco. Appena dopo un cartello giallo su un enorme masso, che segnala una Teleferica che scorre sopra la testa, svoltare a sinistra ( sulla destra orografica), guadare il rio e seguire la traccia sul pendio laterale. Si giunge ad una baracca (alpeggio con asini e capre). Appena dopo diversi cartelli indicatori : seguire il n.1 S. Tommaso Dopo un guado su di una strada gippabile molto brutta si trova una vecchia cava di serpentini verdi ricavata da massi erratici. ( Il Taia Sass) Dopo a 150 m si svolta a sinistra Cascina Rotta – Sasso di Mala Scarpa e fontana del tufo. Siamo del parco geologico, proseguiamo sempre a sinistra e seguire per un'ora e mezza il sentiero n.1 sino ad una baita ( cartelli ): qui due possibilità seguire il n.1,arrivare alla deviazione per il Corno Birone (che sarà il percorso di discesa), proseguire sulla cresta e raggiungere il Monte Rai oppure seguire l'indicazione per il monte Cornizzolo e al Colle di San Miro svoltare a sinistra per il M. Rai. In vetta panorama che si estende su tutto l’ arco delle Alpi e i laghi sottostanti nella pianura : Annone Pusiano Lecco e Galbiate. Per la discesa raggiungere il bivio per il corno Birone e seguire le indicazioni del sentiero N° 5 (sentiero Lucio Vassena) si segue la cresta verso il C. Birone e poi scende ripido ed esposto (ancora un tratto attrezzato dopo il corno Birone) alla chiesa di San Martino. Il percorso in prossimità di Valmadrera incrocia varie deviazioni : ci si orienta sia perchè si vede il parcheggio cui puntare, sia i pallini rossi molto stinti sulle pietre. Arrivati in paese, dopo la base di una teleferica, dove il cartello indica per chi sale il sentiero Vassena, bisogna girare alla propria sinistra, risalire di pochi metri e poi proseguire a mezza costa fino al parcheggio.