Golai (Punta) dal Vallone d'Ovarda per il Pendio Sud

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: OS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud
quota partenza (m): 1200
quota vetta/quota massima (m): 2818
dislivello totale (m): 1600

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: teo
ultima revisione: 26/03/16

località partenza: vallone d'Ovarda (Lemie , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.8 Valli di Lanzo

accesso:
Lasciare l'auto dove la neve lo consente, generalmente a quota 1200-1250 sulla strada per Alpe Ovarda. Da qui itinerario per Colle Paschiet (vedi). La Punta Golai è la montagna a destra del colle, con dado roccioso sommitale. Per il pendio due possibilità: si va al colle e si monta un primo tratto ripido per poi continuare sui pendii superiori oppure prima del colle a circa 2200 (in genere valanga) si prende un corridoio che corre sopra una balza e si continua sui pendii superiori.

note tecniche:
Da fare con neve sicura e trasformata. L'esposizione risente della quota e del caldo: chiaramente dipende dall'innevamento dell'anno però il periodo in cui si può fare non è molto ampio.
Itinerario fino al colle con sviluppo, sembra noioso ma poi in discesa i pendii sono molto divertenti. Bellissimo il pendio dalla punta fino a quota 2200: 600 m di gran sciata.

descrizione itinerario:
Da dove si è lasciata l'auto si percorre il vallone d'Ovarda, dapprima per strada poi per pendii più aperti superando l'Alpe d'Ovarda e raggiungendo il Passo Paschiet 2435 m. La Punta Golai è la montagna a destra del colle, con dado roccioso sommitale. Per il pendio due possibilità: si va al colle e si monta un primo tratto ripido per poi continuare sui pendii superiori oppure prima del colle a circa 2200 (in genere valanga) si prende un corridoio che corre sopra una balza e si continua sui pendii superiori.