Ruetas (Monte) e Sentiero degli Alpini da Troncea

sentiero tipo,n°,segnavia: n.320 colle Beth, n.334 Colle Arcano, n.215, n.330
difficoltà: EE :: :: :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1915
quota vetta/quota massima (m): 2935
dislivello salita totale (m): 1020

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: gigi02_to coboldo
ultima revisione: 05/09/16

località partenza: Troncea (Pragelato , TO )

punti appoggio: Rifugio Troncea

cartografia: Fraternali, Alta Valle Susa - Alta Val Chisone 1:25000

bibliografia: Guida dei Monti d'Italia Alpi Cozie Centrali

accesso:
Raggiungere Pinerolo e proseguire per Sestriere. Superato l’abitato di Pragelato e di Traverses, ad una rotonda girare a sinistra in leggera discesa, attraversare Pattemouche ed entrare nella Val Troncea su comodo sterrato fino al parcheggio presso Laval.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio presso Laval raggiungere Troncea in 45' lungo la sterrata oppure, con percorso molto più interessante e vario, in 1h 15' seguendo i sent. 330 e 324, passando per il villaggio diroccato di Seytes. Da Troncea iniziare la salita a sinistra con una comodissima mulattiera (ex strada per le miniere del Beth) seguendo il segnavia 320 per il Colle del Beth (sono presenti le indicazioni). Raggiunta la quota 2320 (Forni di S. Martino) voltare a sinistra (indicazione per il Colle Arcano, sentiero 334 - indicato 324 sulla carta IGC 1:25000 nr. 105). Dopo circa 200 metri si incontra una freccia giallo-rossa con la scritta Colle Arcano e Sentiero degli Alpini che ci porta sulla destra del vallone (salendo).
Il sentiero è sempre evidente e comunque segnato da frecce, paletti e tacche bianche-rosse. La salita si fa più ripida e in breve si arriva sotto il Colle dell’Arcano; raggiunte le ultime due frecce si deve svoltare a sinistra senza toccare il Colle. Salendo lungo la traccia in direzione Nord (sentiero n.215/AL) si arriva in breve ad una selletta dove inizia lo spettacolare Sentiero degli Alpini, che con magnifico ed aereo percorso taglia il ripidissimo versante est del monte Ruetas per proseguire fino al Colle Morefreddo. Il sentiero è esposto ma sempre largo e comodamente percorribile. Due tratti franati sono stati ripristinati con larghe e robuste passerelle di legno e cavi di sicurezza. Altri nuovi cavi di sicurezza sono stati installati nei punti più esposti (situazione estate 2016). Pochi metri dopo la curva che svolta in versante Nord, superate due targhe in pietra e una panca di legno, si stacca una ripida traccia tra i detriti (ometti) che si mantiene a ridosso della cresta Nord-Est del Ruetas e conduce facilmente in vetta in 15' (grosso ometto).
In alternativa per salire in vetta al Ruetas si può salire per la cresta Nord dai pressi del colle Morefreddo, con dislivello leggermente maggiore. Proseguendo lungo il Sentiero degli Alpini ci si porta a un tornante presso il Colle Morefreddo da dove si gira a sinistra e per ripidi pendii erbosi si raggiunge la cresta Nord per la quale in pochi minuti in vetta.
Ridiscesi al Sentiero degli Alpini e superato il Colle Morefreddo, si risale per cresta erbosa al monte Morefreddo (ruderi militari in vetta) da dove con il sentiero n.330 lungo il dorso ovest, prima per ampi prati e poi nel bosco di larici, si ridiscende a Seytes e al parcheggio presso Laval.
La Guida dei Monti d’Italia (Alpi Cozie Centrali) descrive la cresta SUD che inizia dopo la selletta, prendendo come indicazione alcuni spuntoni di roccia a sinistra (contro il cielo). Questa cresta presenta alcuni passaggi delicati ed esposti, ed altri molto aerei; la Guida la indica come facile cresta erbosa ma è da considerarsi almeno EE/F (DA EVITARE CON TERRENO UMIDO).