Rosso (Pilastro) Onde Gravitazionali

difficoltà: 7a :: 6a obbl ::
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 650
sviluppo arrampicata (m): 80
dislivello avvicinamento (m): 120

copertura rete mobile
wind : 100% di copertura
vodafone : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: popeantonio
ultima revisione: 02/03/16

località partenza: Campambiardo (Caprie , TO )

punti appoggio: Trattoria Cooperativa di Caprie, tel. 011 9643403

accesso:
Da Caprie salire in direzione di Campambiardo-Celle; all'ultimo curvone prima della frazione di Campambiardo, a 5 km da Caprie, parcheggiare lungo la strada e risalire per un centinaio di metri un ripido sentiero tra i prati fino a raggiungere un sentiero pianeggiante delimitato da muretti a secco; seguirlo in direzione sud fino a quando esso piega a destra (ovest) calando leggermente nel bosco di castagni, per poi riprendere più o meno pianeggiante. All'altezza del bivio verso destra per le Paretine di Rocca Bianca (cartello), svoltare invece a sinistra attraversando un muretto ed un piccolo prato; seguire il sentiero che piega verso destra (sud), passando in alcuni tratti a mezzacosta, dopo di che con un paio di brevi saliscendi piegare a sinistra (est) ed attraversare il bosco fino ad uscire su una placconata rocciosa, alla cui destra si stacca la traccia che sale alla cima (Belvedere) di Rocca Bianca; seguire la placconata ed un breve tratto di sentiero in discesa, quindi svoltare a destra e seguire la traccia fra le rocce fino ad un piccolo spiazzo di rocce e prato, in vicinanza della sosta di calata per le vie di Rocca Bianca. Risalire le roccette sulla destra, disarrampicare un breve canalino fra le rocce (II), quindi deviare a destra (faccia a valle) e superare con l'aiuto di una corda fissa il canalone che separa la Rocca Bianca dal Pilastro Rosso; portarsi sulla punta del pilastro fino a reperire la sosta di calata sottostante (25 minuti dall’auto; segni blu ed ometti lungo tutto il percorso; dallo spiazzo della sosta di calata di Rocca Bianca seguire i segni gialli).

note tecniche:
La via ha l'attacco in comune con Onde Cerebrali; dopo il secondo spit, Onde Cerebrali va a sinistra mentre Onde Gravitazionali segue inizialmente lo spigolo e successivamente le belle placconate sovrastanti. Il primo tiro riprende la vecchia via di G.C. Grassi Navi di Pietra, con un'impegnativa arrampicata su fessura e successivo superamento di due difficili bombé. Il secondo tiro ha un traverso delicato iniziale verso sinistra fino a prendere per un tratto la impegnativa linea ascendente della via Suono Vocalizzato di G.C. Grassi, per poi continuare su un bel pilastrino e su una delicata placca; il terzo tiro, più facile, prosegue in placca e termina con un ribaltamento su muretto ben ammanigliato.
La via è interamente attrezzata a spit; rispetto alla vicina Onde Cerebrali, alcuni singoli passi sono più difficili, ma la chiodatura è ravvicinata in modo da consentirne il superamento in A0 (TD+, S1/II). La prima e seconda sosta sono da collegare.
Necessarie due mezze corde da 60 m e 14 rinvii. Inutili le protezioni mobili.

descrizione itinerario:
Dalla sosta sulla cima del Pilastro Rosso, sufficiente una sola calata di 60 metri. La via attacca nel punto più basso della base del pilastro (attacco in comune con Onde Cerebrali; spit visibili).
L1: iniziale diedro leggermente strapiombante (6b+); dopo il secondo spit proseguire verticalmente lungo la fessura a sinistra dello spigolo della parete (6b); segue sezione breve più facile (6a), successivo superamento di due difficili bombé (6b. 6b+) e breve tratto di placca poco appigliata (6c+) fino a sosta su piccolo terrazzino (25 m)
L2: traversare verso sinistra per alcuni metri (6a), quindi proseguire verticalmente su placca (6b+) e seguire la difficile fessura ascendente verso destra (7a); dopo breve tratto più facile su un pilastrino (6a), superare l'incrocio con la cengia e proseguire su una delicata placca (6b) fino alla sosta dentro piccola nicchia (35 m)
L3: proseguire su placca lungo fessurina (6a), progressivamente più appoggiata (5c), fino a raggiungere la base di un muretto ammanigliato che si supera con bei passi (6a+), ultimi metri su facile placca (5c) fino alla sosta finale (20 m)

altre annotazioni:
Via aperta nel gennaio-febbraio 2016 da Claudio Paiola e Antonio Migheli.
Prima ripetizione Claudio Paiola e Antonio Migheli, 1 marzo 2016.