Stockhorn da Binn, anello versanti Sud-Nord

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 1520
quota vetta/quota massima (m): 2610
dislivello totale (m): 1090

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Calza
ultima revisione: 22/02/16

località partenza: Binn (Binn , Goms )

note tecniche:
Interessante itinerario che permette di percorrere i due fianchi della montagna ( S e N) , la salita dal lato S rimane al cospetto delle montagne di Devero, ma viste da dietro ( Rossa, Marani, ecc...).
Gli ultimi 100 m in uscita alla vetta sono delicati perchè con inclinazione superiore a 35° e un po' esposti .
Bella discesa, i primi 50 m in entrata sul pendio N un po ripidi ( piu' di 35°) , poi meno ripido su ampio pendio

descrizione itinerario:
Da Fald si segue la stradina innevata verso E per Lengenbach, a circa 1700m di quota la si abbandona per dirigersi verso i pendii di Masseralp in direzione S. A quota 1850-1900 si lascia l’itinerario per la Punta di Valdeserta e si prosegue in uno splendido bosco rado di larici e abeti sempre verso S e poi SW per raggiungere la vasta piana di Manibode talvolta anche in leggera discesa qualora si preferisse tracciare leggermente più ad E dell’itinerario più diretto.
Si attraversa la piana in direzione S per poi piegare verso SW in modo da costeggiare i pendii S dello Stockhorn. Le pendenze sono sempre modeste sino al Furggulti m 2352.
Senza abbassarsi sul versante opposto si prosegue immediatamente verso N per i pendii esposti al sole dello Stockhorn. All’inizio l’inclinazione degli stessi è modesta, salendo ci si sposta progressivamente sotto la verticale della parete rocciosa che ne costituisce la cima. Giunti sotto le rocce per pendii più sostenuti si segue la base delle stesse verso sinistra(direzione di marcia), attraverso un ultimo breve, ma ripido tratto si tocca la cresta SW della quota 2610 m proprio a pochi metri da quest’ultima.

Discesa
Si scia lungo la cresta SW sino alla quota 2532, da qui è possibile facilmente scendere verso NW sui pendii delimitati a sinistra dai contrafforti dell’Hirli, a circa 2250m si piega decisamente verso E, l’inclinazione dei pendii è scarsa, giunti ad un baitello, spesso coperto quasi interamente dalla coltre nevosa, si punta nuovamente a N verso Dri Stafle. Si scia su bei pendii coperti da boschi radi splendidi, la pendenza è sempre moderata, si attraversano belle radure in alcune delle quali sono talvolta posizionate singole baite. A circa 1800m si incrocia una stradina che si segue verso est. Con neve polverosa abbondante quando si arriva al cartello segnaletico estivo del sentiero per Fald si può nuovamente puntare decisamente a N su terreno più ripido e bosco più fitto sino ad incrociare nuovamente la stradina ormai prossimi al paese.