Antimedale Sentieri selvaggi

difficoltà: 6a :: 5c obbl ::
esposizione arrampicata: Sud-Est
sviluppo arrampicata (m): 280
dislivello avvicinamento (m): 150

copertura rete mobile
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: fulviofly ziocharli
ultima revisione: 02/05/16

località partenza: Rancio via Quarto (Lecco , LC )

bibliografia: E.Pesci

accesso:
L'accesso è il solito per l'Antimedale: parcheggiare sulla strada ripida che porta alla sbarra, seguire per la ferrata degli Alpini, quindi verso la parete dell'Antimedale fino all'attacco della via degli "Istruttori".

note tecniche:
La via presenta chiodatura vetusta, con soste a spit artigianali e chiodi collegati da vecchie catene (solo l'ultima ha due spit nuovi da collegare); in via qualche vecchio ma buon chiodo e due/tre spit arrugginiti di diametro non superiore ai 6 mm. Questo il motivo per cui la salita è poco frequentata, tanto da diventare un po' "vegetata", anche se merita per la qualità della roccia e per la varietà delle situazioni che si devono affrontare (placca, fessura, diedro).
Oltre all'attrezzatura personale è molto utile una serie di friend sino al 3 BD e qualche cordino (corda singola sufficiente in quanto la discesa in doppia potrebbe risultare problematica).

descrizione itinerario:
Si attacca sulla via degli "Istruttori" che si sale per due lunghezze.

L1 - III+, 50 mt
Facili placche sino alla seconda sosta.

L2 - IV+, 30 mt
Placca, quindi leggermente verso destra; poi diritti in sosta.

Di qui "Sentieri Selvaggi"

L3 - III, 50 mt
Traversare a destra per tracce sino ad una catena da risalire fino ad uno spit dorato. A questo punto anzichè traversare (seguendo la catena), abbandonare la traccia e salire verticalmente per una decina scarsa di metri; traversare decisamente verso destra per qualche metro fino ad individuare una vecchia sosta (una volta c'era una scritta sbiadita).

L4 - IV+, 25 mt
Placca fessurata da proteggere sino in sosta su un comodo ballatoio.

L5 - VI, 40 mt
Leggermente verso sinistra, poi per bella placca a gocce con due vecchi spit. Successivamente continuare per un bel diedr fessurato (chiodo vecchio ma ottimo) uscendo a sinistra (chiodo). Traversare a destra verso la sosta.

L6 - VI-, 40 mt
Salire la fessura e affrontare il diedro (chiodo) superando con passo atletico lo strapiombino. Spostarsi leggermente verso destra, poi lungo la grande fessura sino a superare una pianta oltre la quale si traversa a destra per placca protetta da un vecchio spit. Sosta da collegare poco oltre.

L7 - IV+, 40 mt
In verticale su placca (chiodo), quindi per gradoni verso sinistra sino in sosta.
Qui termina la salita ma è preferibile raggiungere il terrazzo detritico superiore facendo sosta su piante.

Discesa:
Si individua a sinistra un grosso ometto e di qui per tracce esposte ci si collega alla discesa parzialmente attrezzata che porta al canale dell'Antimedale, facendo attenzione a non smuovere sassi per eventuali cordate in uscita dalle altre vie.

altre annotazioni:
Dario Valsecchi e Delfino Formenti nel 1981