Giove (Monte) da Darbedo, anello

tipo itinerario: bosco rado
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 201
quota vetta/quota massima (m): 1298
dislivello totale (m): 1150

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: emanuele_80
ultima revisione: 16/02/16

località partenza: Darbedo (Cannobio , VB )

cartografia: Kompass n.90 – Lago Maggiore

bibliografia: Andar per monti e panorami del Lago Maggiore (n.70)

accesso:
Da Milano si prosegue lungo l'autostrada Gravellona Toce, uscendo a Verbania e percorrendo la sponda occidentale del Lago Maggiore sino a Cannobio.
L'inizio della mulattiera si trova ai Casali di Darbedo, sulla S.S. in corrispondenza delle ultime case di Cannobio (cartelli e bacheca).

note tecniche:
Itinerario inedito in veste invernale che consente di raggiungere una cima modesta ma incredibilmente panoramica sul lago. Fattibile con la neve per brevi periodi, data la quota. Il percorso si snoda inizialmente tra le case, poi nel bosco, infine in spazi via via più aperti lungo il pendio finale.

descrizione itinerario:
Si percorre la bella mulattiera che con ampi tornanti raggiunge il paesino di Campeglio. Si attraversa più volte la strada asfaltata seguendo gli abbondanti bolli bianco-rossi fino a Sant'Agata (464 m). Dalla piazza della chiesa, il percorso entra nel centro abitato e sale inoltrandosi nel bosco, sino ad arrivare all'Oratorio di San Luca (687 m). Dall'oratorio si prosegue a tratti su mulattiera ed in buona parte su sentiero. Oltrepassando i ruderi di un alpeggio, si giunge al bivio per l'agriturismo Marcalone: si lascia a sinistra il sentiero che conduce a Biessen e si sale verso destra, sempre nel bosco, raggiungendo così l'Alpe Marcalone (punto panoramico, 860 m). Sopra l'alpe si prosegue sempre sulla gippabile, salendo circa a 1220 m. Scendendo verso Rombiago, al tornante in corrispondenza di un paletto in ferro, si prende sulla sinistra una deviazione tra rade betulle per la vetta del Monte Giove.
Dalla cima si gode di un panorama a 360° sul Lago Maggiore: piana di Magadino, Locarno, Bellinzona, Brissago con le sue isole, la parte meridionale del lago, Cannobio e tutta la Valle Cannobina.
Si scende per la via di salita fino al tornante, proseguendo poco oltre alla sella e quindi a Rombiago. Prima del nucleo di case, prendere a sinistra (cartello), rientrando nel bosco fino a raggiungere un rudere (segnavia sbiaditi sugli alberi, questo tratto può presentare problemi di orientamento). Dal rudere si svolta decisamente a sinistra per iniziare a contornare il Monte Giove in falsopiano (percorso ora più evidente) sino ad incontrare le baite superiori di Biessen. Si ignora la traccia che scende a destra e si prosegue contornando a lungo la costa boscosa, raggiungendo così il percorso fatto all'andata e, passando nuovamente per l'Oratorio di San Luca, si conclude l'anello.