Mondolè (Monte) da Fontane per la conca di Casera Vecchia

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1012
quota vetta/quota massima (m): 2382
dislivello salita totale (m): 1370

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura

contributors: solosole
ultima revisione: 05/02/16

località partenza: Fontane (Frabosa Sottana , CN )

punti appoggio: Rif. Balma

accesso:
Dall'uscita autostradale TO-SV Niella Tanaro o Da Mondovì raggiungere Bossea e poi Fontane.
Da Fontane si prosegue per 1 km circa fino alla frazione Vinè, parcheggiare al bivio per Prato Nevoso ( se la strada è aperta si può proseguire fino a quota 1360 m).

note tecniche:
Lungo itinerario sulle tracce antiche dei pastori transumanti. Ambienti in cui il lavoro dell'uomo si integra con la natura selvaggia. Breve tratto in vista di Prato Nevoso e le sue piste. Ottimo in autunno e primavera o in inverni senza neve.

descrizione itinerario:
Seguendo il sentiero n.4 per Stalle Penna si sale nel bosco di castagni fino ad imboccare la strada asfaltata,che si segue ,e dopo 2 tornanti si abbandona per seguire il sentiero a sx (palina indicatrice) che sale alla Conca di Casera Vecchia. Giunti nella conca proseguire in direzione ovest raggiungendo un colletto a sud del Truc dle Pie. Da cui si vede il Mondolè e la cresta che porta alla Balma. Seguendo una traccia di sentiero che taglia il ripido versante sud ovest dei Truc si giunge all'Alpe Mezzarina dove si può intercettare la monotona strada che da Prato nevoso porta alla Balma. Il percorso si fa più interessante seguendo la calcarea cresta che con ottimi panorami e qualche saliscendi porta alla Balma
Dal Rifugio Balma si seguono i piloni dello skilift diretti fin sotto i primi torrioni delle Rocche Giardina; dalla stazione a monte si devia a sx (S-SO) lungo il sentiero con segnavia giallo/rosso che taglia il versante SE delle Rocche Giardina e poi del Mondolè fino a giungere ad un evidente colletto sulla dorsale S del Mondolè.
E' anche possibile proseguire sul crestone Est percorrendolo integralmente, percorso facile con qualche passaggio di arrampicata, sconsigliabile però con neve o ghiaccio.
Dal colletto si volge a destra, seguendo la dorsale che poi diventa un pendio, dapprima su roccette e detriti, poi per prato fino alla vetta 2382 m .
Discesa per lo stesso itinerario.