Sinistra stoica - Vallone di Sea Ghichet

difficoltà: I / 2   [scala difficoltà]
esposizione: Nord
quota base cascata (m): 1900
sviluppo cascata (m): 120
dislivello avvicinamento (m): 681

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Kowalski
ultima revisione: 28/12/15

località partenza: Forno Alpi Graie (Groscavallo , TO )

punti appoggio: Alberghi e B&B in Val Grande di Lanzo

cartografia: IGN1:50.000 Valli di Lanzo e Moncenisio

bibliografia: Ghiaccio dell'Ovest G.C. Grassi (non recensita)

accesso:
Da Forno Alpi Graie (1219 m) si segue il vallone di Sea passando sotto le imponenti pareti di roccia, si supera Balma Massiet (1500 m), si passa con il sentiero sulla sponda destra orografica della valle su un ponte di legno e si sale verso l'Alpe di Sea. Prima di raggiungere l'Alpe di Sea, sulla destra orografica si notano le cascate del Ghicet di Sea) la destra (larga e imponente) e la sinistra (incassata in basso ). A sinistra della Ghicet di sinistra si nota una colata larga ed abbastanza evidente nella parte bassa, senza visuale però per la parte alta. Per raggiungerla allo stato attuale ( dicembre 2015) la cosa migliore è seguire il sentiero 310 verso il Ghicet di Sea, segnato a bolli rossi e ometti che tenendosi prima sulla sinistra orografica ,attraversando il flusso ghiacciato in basso portando alla base del primo salto (1900 m circa).

note tecniche:
Salita frutto di giornata esplorativa, sperando che la parte superiore riservasse sorprese piacevoli. In realtà ne è uscita una simpatica salita, facile in ambiente solitario e selvaggio. Avendo voglia con le attuali condizioni, facendo un po di ruscellering, si può salire ancora molto e....magari...
In ogni caso si può unire, in questo inverno particolare, alla salita al Ghicet di destra o sinistra, riempiendo la giornata.

descrizione itinerario:
L1 60 m : si segue il largo flusso che man mano si restringe 60°/65° 70° sosta su ghiaccio o alberelli sia a sx che a dx
L2 60 m: dopo una 10na di metri pianeggianti si continua sul largo e divertente flusso 55°/ 60° sosta su ghiaccio o su alberelli a sx
Discesa: se non si vuole fare la lotta all'ontano, conviene scendere in doppia su alberelli o abalakoff, altrimenti uscire a sinistra del flusso traversare lungamente a sinistra sino a reperire un rusceletto secco, scenderlo fino ad incrociare il suddetto sentiero 310 ( auguri).

altre annotazioni:
Attendo info circa note storiche non avendo trovato recensioni, anche perchè con normale innevamento risulterebbe coperta di neve visto le pendenze modeste.
Nel frattempo la inserisco con questo nome derivante dal fatto che per sgobbarsi il lungo avvicinamento e tentare l'incognito bisogna essere stoici (o stolti a seconda di come la si pensa).
Salita il 27/12/2015 da Enzo Cardonatti e Daniela Lingua.