Verra (Rocca di) Canale Ovest

difficoltà: PD-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota partenza (m): 1689
quota vetta (m): 3129
dislivello complessivo (m): 1500

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Enzo51
ultima revisione: 23/12/15

località partenza: Saint Jacques (Ayas , AO )

punti appoggio: Bivacco Citta di Mariano

cartografia: IGN 1:25:000 Cervino Breuil Champoluc

accesso:
Da Ivrea per statale o autostrada percorrere la VDA fino a Verres .Alla rotonda a dx seguire i cartelli con l'indicazione per la Val d'Ayas. Risalire la alle sin sul fondo parcheggiando nella piazza dell'ultimo paese abitato di fondovalle.

note tecniche:
Luogo appartato e poco frequentato ai margini di questo vasto e imponente massiccio del Rosa. La Rocca di Verra altro non e' che una modesta elevazione del lungo crestone che origina dai Breithorn e che in direzione sud ben prima di esaurirsi sopra i tetti del paese prima citato tende, innalzandosi all'altezza del Gran Lago (detto di Tzere) a formare questa montagna ben individuata, dalle linee svettanti e turrita in genere. Non suscita granche' interesse alpinistico data la brevita del tratto arrampicabile, oltretutto facile, ma malcompensato dal lungo avvicinamento che occorre tenere presente, nel qual caso si decidesse di compierne la salita in giornata. Potendo usufruire della presenza di un ottimo e ben tenuto bivacco in zona, e avendo un paio di giorni disponibili da spendere, questo beninteso in stagione piu' propizia, la salita a questa montagna tra l'altro posta in ambiente aperto e molto suggestivo ne costituirebbe una ragine in piu' un incentivo utile mirato alla riscoperta di ambienti nuovi e di grande fascino.

descrizione itinerario:
Da St.Jacques seguire paline gialle con indicazione per il Rif.Città di Mariano. Seguendo la dorsale che passa alla base del Palon di Tzere' in 3-3,30 ore si perviene al Bivacco, donde a dx seguendo gli ometto dislocati lungo un percorso a mezza costa saliscendi al sommo della balza che chiude l'alto vallone di Tzere, si perviene nell'ampia conca ove e' sito il Gran Lago, e di fronte turrita la meta da raggiungere. Scendere sulle sponde del lago, aggirarlo dal lato nord e prendere a salire di poco a sx della verticale della Rocca per un canale poco accennato che si fa poi pendio .Al di sopra si erge il tratto finale roccioso che costituisce la parte sommitale della Rocca .Si attraversa alla base fino a portarsi in prossimita' dell'imbocco del breve canale (100m ca di dislivello da questo punto all'uscita), alquanto incassato che separa la Rocca stessa dall'anticima (3088m). Lo si risale (40-45°) picca e ramponi in stagione avanzata e con neve. Due brevi saltini neccessitano di un minimo d'impegno per il loro superamento, in quanto ripidi con roccie affiorant,i ma nell'insieme non difficili. Alla forcella una volta pervenuti se muniti del materiale necessario per la scalata su roccia si puo' puntare alla Rocca vera e propria svoltando a sx, dove e' richiesto anche qui sopratutto un certo impegno per la salita in quanto tale, data la verticalita' assoluta della cresta parete nel primo tratto esposta e avara di appigli. Come valida alternativa alla Rocca' , la salita all'anticima sulla dx guardando e' di sicuro consigliabile per la maggior facilita' d'accesso al punto culminante (costituito da ampia e piatta superficie), con percorso su cenge e brevi saltini che comportano di fare cmq sempre attenzione data l'esposizione presente anche in questo caso. (Dalle 5 alle 6 ore dalla base. Dalle 9 alle 10 ore tra andata e ritorno, se in giornata) Tempi dimezzati di netto, se pensato con partenza dopo notte passata in bivacco.