Pianarella (Bric) Via Oliva

difficoltà: 6c / 6a obbl / A0
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 200
sviluppo arrampicata (m): 220
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura

contributors: popeantonio
ultima revisione: 22/12/15

località partenza: Finalborgo (Finale ligure , SV )

punti appoggio: Agriturismo A ca' de Alice

bibliografia: http://www.cuneoclimbing.it/forum/topic/1653-relazione-finale-ligure-bric-pianarella-via-oliva/

accesso:
Dal parcheggio di Pianarella oltrepassare la cappelletta e il cantiere in direzione Finalborgo; dopo un centinaio di metri prendere sulla sinistra una ripida traccia di sentiero che porta alla base dei Missili; deviare sulla destra e seguire la traccia che sale ripidamente; giunti alla biforcazione per la via Lunga (a sinistra), seguire invece la traccia a destra fino a raggiungere un evidente muro bianco a buchi, punto di attacco della via (spit visibili, 15 minuti dal parcheggio).

note tecniche:
La linea della via segue la verticale sotto la "uscita di sinistra" della via Lunga (che in realtà rappresenta i due ultimi tiri della via Oliva) e costeggia sulla sinistra la grande erosione nella quale corrono due vie attualmente interdette all'arrampicata (Grassi e Masada), causa nidificazione rapaci. Percorso molto bello e vario, unica pecca la presenza di vegetazione nelle fessure a causa della scarsissima frequentazione.
Attrezzata a vecchi spit, fittoni e chiodi. Soste generalmente buone (alcune da raccordare). I passi duri sono tutti azzerabili. Non necessarie protezioni mobili. Portare cordini per soste su alberi o di raccordo.

descrizione itinerario:
L1: muro verticale a buchi (6a), poi placca più facile. Arrivati alla cengia spostarsi di una decina di metri sulla destra (superare una prima linea di spit nuovi che appartengono ad una variante di L2) fino a una volta di roccia gialla. Sosta su alberi (30 m)
L2: strapiombetto (6b), poi placca delicata (6a) (30 m)
L3: strapiombo con duro passo di blocco (6b+), poi placca (5c), superare un intaglio, muretto a belle prese (5c) fino a sosta su alberi (30 m)
L4: salire su ramo e rinviare il chiodo poco visibile di fronte all'albero, traverso delicato verso destra(6b), quindi placca, strapiombo (6b) e muro (6a) fino a sosta su cengia (30 m)
L5: fessura delicata (6c), ribaltamento su un bombé e bellissima placca (6a+) (20 m)
L6: splendida placca su concrezioni (6a), strapiombino con duro passo di ristabilimento (6b), quindi entrare nel bosco e superare un muretto sporco (in alternativa aggirarlo sulla destra) fino alla sosta, in comune con la via Lunga, con cui condivide le successive due lunghezze (30 m)
L7: trascurare le linee di recente chiodatura a resinati sulla sinistra e salire lo splendido muro a resinati sulla verticale della sosta (6a+, primo fittone alto, 20 m)
L8: alzarsi sulla sosta e seguire con decorso ascendente verso sinistra la linea di fittoni nuovi (ma con traccia dei vecchi buchi) che interseca le linee di resinati recentemente chiodate sulla placconata sottostante, fino alla sosta (6a, 30 m)

altre annotazioni:
Via aperta da A. Grillo, M. Oliva e V. Simonetti alla fine degli anni 70.