Montalto (Pizzo) e Pizzo Fornalino da Cheggio, anello

sentiero tipo,n°,segnavia: c24; c26
difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1450
quota vetta/quota massima (m): 2705
dislivello salita totale (m): 1400

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Enzo51
ultima revisione: 14/12/15

località partenza: Alpe Cheggio (Antrona Schieranco , VB )

punti appoggio: Rifugio Citta di Novara

cartografia: IGN 1:50:000 Domodossola e Val Formazza n.11

accesso:
Da Gravellona Toce per superstrada fino a Villadossola dove si esce. Seguire le indicazioni per Valle Antrona . Risalire la Valle fino ad Antronapiana. In paese sulla dx prendere la strada per Alpe Cheggio (cartello stradale con nome della ddestinazione da seguire su sfondo marrone), seguirla con numerosi tornanti fino al piazzale antistante la partenza dello skilift. Qui' si parcheggia.

note tecniche:
Cima il Montalto, dal fascino particolare per via delle sue belle linee, che non puo' sfuggire all'occhio attento del ricercatore di cime nuove da salire. Quando questi appare alla vista risalendo la piana dell'Ossola, viene automatica la voglia di salirlo. Oltretutto a prescindere da quale lato si scelga per compierne la salita..non si incontrano mai difficolta' eccessive a parte lo spostamento da basso alquanto considerevole, e il dislivello se concepito con l'ottica di farlo in anello, anch'esso, alquanto significativo.

descrizione itinerario:
Dal Parking all'inizio del paese risalire le piste a lato lo skilift, fino a prendere il sentiero c24, che con salita prima su moderata pendenza poi piu' ripida sul finale. in 2-2,30h porta al Passo del Fornalino (2345m). Volgere a sx e per traccia in lieve discesa e in traverso, portarsi alla base di un primo canale dall'aspetto poco invitante. Decisamente meglio il successsivo, che si scorge rimontata una balza fino a un pulpito, seguendo sempre la traccia poco accennata alla base, su erba e in ultimo su saltini piu' ripidi misti erba a pietre. Il canale alquanto breve va risalito (pendenza massima 45°) per detriti e roccette (quando non in presenza di neve) fino ad un colletto, da dove la vista sul Montalto di qui' appare da subito confortante. In traverso da sx a dx risalire i poco ripidi pendii adducenti la vetta del Pizzo Fornalino (ometto). Proseguendo per cresta in direzione ovest con una serie di saliscendi e l'aggiramento lato Bognanco di una cospicua asperita' del filo di cresta, (con discreta perdita di quota seguendo sempre una evidente traccia), ci si porta alla base della facile cresta sud.est. Che, sempre per tracce e uno spostamento fino a finire sulla cresta sud nel finale in traverso, porta in vetta a questa distinta e panoramicissima montagna. Contraddistinta da un grosso ometto, libro di vetta solito, e da una lampada alimentata da un mini pannello fotovoltaico. Reperire la cresta nord e scenderla, all'inizio affilata ma facile (ometti), fino ad una forcella dalla quale sulla sx un canale sui (35° max) scendendolo, porta ad abbordare le sponde del bel Lagi di Pianei (stupenda vista di qui' sulla Weissmies e Pizzo d'Andolla). Tenendosi sulla dx scendendo, presto si incontrano prima le tracce e poi il sentiero C24 che ricalcando il fondo del vallone (ora sud.ovest del Montalto) attraverso l'alpe Pianei, le alpi Pasquale sup. inf. (da dove il sentiero con un guado si porta sulla sponda sx del vallone scendendo), e in ultimo l'alpe Bisi (bella vista sul sottostante lago Alpe dei Cavalli) porta a chiudere il giro ad anello attraverso l'abitato di Cheggio fino al parking. Dove li' l'auto e' li' ad attendere. Dalle 7 alle 8 ore per il giro completo ad anello, soste comprese)