Sasso Bello dalla Val Serenello

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 580
quota vetta (m): 2295
dislivello complessivo (m): 1750

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: adriano maggi
ultima revisione: 09/12/15

località partenza: Bignasco (Lavizzara , Vallemaggia )

cartografia: CNS 1:25000 1292 Maggia

accesso:
Gravellona Toce, Verbania, Cannobbio, Locarno, Maggia, Cevio, Bignasco, Bivio x Brontallo, Parcheggio quota 580 (Fermata Autopostale x Menzonio (mt 580))

note tecniche:
Utili 20-30mt corda e qualche cordino per ancoraggio.

descrizione itinerario:
Dal Parcheggio, il primo dopo il bivio x Brontallo, scendere al Maggia e, una volta attraversato il ponte romano, dirigersi verso la Cappelletta dell’Alpe Pianello dove il sentiero si biforca indirizzandosi rispettivamente a risalire per una delle evidenti parallele vallate di Cocco e Serenello
Non esistono segnalazioni ma, una volta passato l’Alpe Pianello, entrati nella faggeta, il percorso diventa obbligato, infatti non resta che seguire un unico sentiero-mulattiera che si inoltra nell'appartata Val Serenello passando per l'omonimo Alpe Serenello e per l’Alpe Corte di Fondo oltre il quale giusto un tronco di betulla messo di traverso sul sentiero indica la deviazione per poter continuare a spingersi verso l'ampio fornale in fondo al quale parte il canale diretto alla Bocchetta del Sasso Ballo, impervio collegamento con la Valle di Giumaglio.
Raggiunto il conoide del canale, non resta che alzarsi sul disagevole fondo di macerato portandosi fin sotto al colle da dove, sulla destra, parte ulteriore stretto canalino (salendo il secondo) che, senza alcun problema, permette di uscire sulla cresta Est del Sasso Bello.
Da qui in poi non resta che seguire la cresta (Max II) fino alla duplice cima del Sassobello, dove la maggiore (5 mt) è la seconda (ancora 15 min) anche se, in realtà, ometto e libro vetta si trovano sulla prima.
Al ritorno (volendo anche all'andata) si può completare tutta la divertente cresta E del Sassobello terminando alla Bocchetta per ridiscendere poi sugli infidi sassi che ricoprono tutto il canale riportandosi nuovamente al percorso d'andata.