Camoscera (Bric) Couloir Coincè diretta

difficoltà: TD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1700
quota vetta (m): 2934
dislivello complessivo (m): 250

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: giovarav
ultima revisione: 09/12/15

località partenza: Chiazale (Bellino , CN )

accesso:
dal Ponte Pelvo (m 1738) si segue il percorso per il Bric Rutund, aggirandolo a nord per portarsi nella conca sotto le pareti nord del gruppo Pelvo-Camosciera, alla base dell’evidente canale (m 2700 c.), ore 2.30.

note tecniche:
Iincassato canale che scende verso nord dal colletto che separa il Bric Camosciere dal Brichet. Esso si presenta roccioso nella sua sezione centrale, che si scala con tre brevi lunghezze di corda superando i vari massi incastrati di cui uno in particolare di notevoli dimensioni.
Materiale: una serie di friends, una di nut, qualche chiodo, nessun materiale in loco, soste da attrezzare.

descrizione itinerario:
Si risale il canale inferiore (40°/45°) fin sotto la strozzatura rocciosa.
1) Attaccare il diedro canale sulla sinistra con passi di roccia e terriccio fin sotto un grosso blocco incastrato da cui cola l’acqua ( IV/V/V+, passi con piccozze a secco).
2) Salire il muretto a destra ( VI o picche a secco impegnativo) poi verso destra salire fino ad un gradino roccioso ( IV/V).
3) Traversare a sinistra fin sotto il gigantesco masso incastrato formante caverna. Strisciarvi sotto in opposizione e sfruttando il poco ghiaccio colato. Al fondo dell’antro un budello verticale tra roccia e neve colata permette con un passaggio interno di uscire sopra il masso.
Proseguire nella sovrastante porzione di canale nevoso ( 45° ) fino a raggiungere il colletto.

Discesa: facilmente sui versanti meridionali, ritornando poi al Ponte Pelvo per il Vallone Reòu.

Variante sul secondo tiro: passato il primo muretto abbiamo proseguito diritto senza piegare a destra su placca rocciosa. Così facendo ci sono usciti 4 tiri:
1) alla fine del canale superare un primo muretto, canale, secondo ribaltamento, canale, sosta su evidente fessura sotto a un diedro montonato. M3/30m
2) salire il diedro montonato (utile un chiodo) fino a un sasso incastrato che lo chiude, ribaltamento, altro ribaltamento, tiro non molto facile da proteggere. M4+/25m
3) serie di 4 muretti e ribaltamenti ben proteggibili (utile un 4 per il primo) ma molto fisici, l'ultimo (il più duro) adduce alla comoda sosta sotto il blocco incastrato. M5+/30m
4) infilarsi nel passaggio e uscire il camino di neve. 25m

altre annotazioni:
Prima salita: Gabriele Canu e Fulvio Scotto il 26-5-2009