Planaval (Vallone di) quota 2682 m da Planaval

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1750
quota vetta/quota massima (m): 2682
dislivello salita totale (m): 932

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura

contributors: Brunello 56
ultima revisione: 08/12/15

località partenza: Planaval (La Salle , AO )

cartografia: Carta L’Escursionista, Fg. 1, Monte Bianco-Courmayeur, Scala 1:25000

accesso:
Seguendo la SS26 raggiungere La Salle, quindi proseguire risalendo la strada della collina che termina a Planaval (indicazioni).

note tecniche:
La quota 2682 m, meta di questa escursione, è sul ramo della cresta che dalla Grande Rochere digrada su Planaval; questa punta si trova tra la Tete Noire ed il Bec d’Aouille e viene raggiunta da Planaval attraverso un percorso senza nessuna indicazione, risalendo a spanne il pendio erboso tra i fitti rododendri.
E’ una meta molto panoramica, e la vista aumenta se da questa si prosegue verso la Tete Noire fin verso il Pic de la Varise, dove il percorso rimane ancora abbastanza agevole seguendo le vaghe tracce dei sentieri dei camosci.
Per gli amanti del ripido e della wilderness, sconsigliata in caso di scarsa visibilità per la mancanza di riferimenti

descrizione itinerario:
Dall’albergo-ristorante di Planaval si scende verso il torrente, lo si attraversa sul ponte e appena passato si imbocca sulla sinistra, presso la palina, una traccia di sentiero che, in leggera salita, va via in costa sul fianco del pendio rimanendo elevato e parallelo rispetto alla strada sterrata. Seguirlo fino ad una radura dove termina la macchia boschiva (a sinistra), si vedono l’alpeggio di Les Ecules ed il picco dell’Aiguille di Bonalex e sulla sinistra si vede il largo canalone che termina proprio presso la cima. Risalire il canalone senza percorso definito (difficile suggerirne uno vista l’assenza di punti di riferimento) ma cercando a sensazione il percorso migliore; all’inizio il percorso è reso più faticoso dai rododendri, poi si arriva sul terreno erboso, la pendenza diminuisce e con cammino ora più agevole si arriva in vetta.
Discesa lungo il percorso di salita. Cercare di memorizzare alcuni passaggi chiave in modo da ricalcare lo stesso cammino, anche se la discesa può avvenire lungo qualunque via, basta puntare il fondo del vallone.