Mezzodì (Cresta del Bec di) - Torrione di Iride 2130 m Via dello sperone ovest

difficoltà: 7a / 6a obbl
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 2030
sviluppo arrampicata (m): 160
dislivello avvicinamento (m): 800

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: block65
ultima revisione: 06/12/15

località partenza: Forno Alpi Graie (Groscavallo , TO )

punti appoggio: Albergo Savoia - Forno Alpi Graie

cartografia: Alte Valli di Lanzo - Escursionista Editore

bibliografia: Vallone di Sea - un mondo di pietra; M.Blatto

accesso:
Da Forno Alpi Graie seguire la strada sterrata con indicazioni "Santuario" fino al ponte di Legno coperto. Lasciare l'auto e proseguire a piedi fino al Santuario. Entrare nel perimetro e richiudere il cancello, quindi raggiungere al fondo dello spalto l'edificio a torre isolato, salire le scale ed uscire dalla recinzione (richiudere il cancelletto) . Non seguire i bollini rossi ma tenersi in basso a sinistra lungo debole traccia fino alla vasca dell'acqua. Oltrepassare il torrente e risalire il dosso con betulle e rododendri al meglio (bande di plastica colorate) fino a una pietraia. Salire dapprima su grandi blocchi e poi centralmente (ometti) fino alla base della Sentinella di Sea, continuare lungo la pietraia a destra nel canale e quando questa si esaurisce sul fondo del canale al meglio, inciso da un torrentello spesso in secca (neve valanghiva in tarda primavera) Salire fino a poggiare sulla sponda sinistra idrografica dove prati e blocchi rocciosi portano alla base del Torrione di Iride (ore 2,30)

descrizione itinerario:
La via attacca a destra della Via Siri, sullo spigolo ovest, a destra di un evidente ed ampio diedro. Salire il filo dello spigolo e poi delle placche a sinistra fino a un terrazzo 6a e 6a+ (S1 su blocchi). Continuare su bellissimo muro fessurato e poi più articolato V+, fino a una zona di rocce rotte, dove si sosta su clessidra (S2,cordone lasciato). Proseguire su rocce rotte e poi sul filo dello spigolo fessurato di un muro verticale con bell'incastro 6a e 6b in uscita fino a un terrazzino erboso dove sostare su friend (S3). continuare per blocchi IV+ r poi in un diedro molto marcato lungo la sua bella fessura di fondo. Salire con dulfer e incastro nella parte finale appoggiandosi al meglio sulla liscia placca a destra 7a (1 chiodo), proteggendosi poi interamente. Sostare su blocchi all'uscita del muretto finale, sopra il diedro (S4, cordone lasciato). Proseguire sulla parete superiore con arrampicata più facile, lungo belle placche fessurate IV+ e V, superare u largo camino con qualche passo sul fondo V- e poi piegare a destra su placche abbattute fino alla base di un diedro (S5 da attrezzare). Non seguire il diedro (Via Siri) ma a andare a destra al centro della bella parete triangolare (chiodo con cordino) che si scala lungo un sistema di fessurini (V+) Raggiungere un pulpito e sostare su friend in un'evidente fessura orizzontale (S6 ) Proseguire diritti in un vago diedro aperto IV+ e poi in un diedro finale un pò obliquo a sinistra con bella arrampicata in opposizione V e v+, uscendo sulla cuspide di vetta.

Discesa seguire con facile arrampicata i conserva la facile cresta est fino a un intaglio, dove si trova una doppia attrezzata con cordoni. Con 60 metri scendere nel canale nord e poi di qui su sfasciumi tornare alla base.

Materiale; due serie di friend fino al 3 BD + un 4. Martello e una scelta di nut, eventualmente qualche chiodo assortito se si pensa di salire in artif (A1) nel diedro di 7a

altre annotazioni:
Prima salita: M.Blatto e R.Bensio il 14/11/2015