Rubinella (Torrione) e Monolito di Subiasco Via dell'arpa perduta + Via 26 dicembre 2014

difficoltà: 7a / 5c obbl / A0
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1177
sviluppo arrampicata (m): 220
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: sdf
ultima revisione: 01/12/15

località partenza: borgata Bessè in Villar Pellice (Villar Pellice , TO )

punti appoggio: B & B in Bessè

cartografia: Val pellice-Monviso

bibliografia: sito FIORENZO MICHELIN

accesso:
Risalire la Val Pellice fino al ponte sul torrente Subiasco che si trova poco prima del paese di Bobbio Pellice; prima di attraversarlo, svoltare a destra poi a sinistra in mezzo alle case e proseguire per circa 2 Km lungo una stradina asfaltata che sale verso la frazione Bessè.
Raggiunto il tornante che precede la borgata (cartello con divieto di svolta a destra), proseguire a sinistra per alcune centinaia di metri, fino a raggiungere un parcheggio poco prima del termine della strada asfaltata.

Tornare un po’ indietro e prendere la bella mulattiera per Barma d’Aut che risale a mezza costa il Vallone di Subiasco.
Dopo aver attraversato il torrente che passa alla base dei contrafforti meridionali del Torrione Rubinella, si prosegue lungo una serie di tornanti fino ad un’evidente sentiero che parte in piano a destra (in corrispondenza dell’ottavo tornante).
Seguire questo sentiero per un centinaio di metri poi risalire a sinistra il pendio che porta all’attacco della via (50 minuti di marcia).

descrizione itinerario:
1) Superare un paio di risalti e poi un’evidente diedro obliquo e sostare su una comoda cengia ( 5c)
2) Risalire a destra un tratto strapiombante con buoni appigli (5a)
3) Continuare a sinistra lungo un bel muro verticale (6a+) e, dopo un breve tratto in piano,raggiungere la sosta sulla destra.
4) Superare un breve camino (opposizione gambe-schiena 5b), attraversare a sinistra su una cengia e poi raggiungere e superare uno spigolo verticale (6a+, breve tratto di 6c+ azzerabile) sosta su pianta.

Proseguire lungo una traccia di sentiero portandosi in pochi minuti allla base del Torrione Rubinella dove si prosegue lungo la via Michelin –Carignano aperta nel 1975 ( la via è riattrezzata a spit ed è stata recentemente ripulita)
5) Attaccare sul costone erboso vicino ad un agrifoglio, superare delle placche inclinate e sostare su una cengia (4a)
6) Attraversare facilmente a destra sotto un marcato strapiombo e raggiungere un’altra sosta portandosi sulla parete Sud, quindi proseguire salendo leggermente verso sinistra su placche e lame e sostare sul margine destro di un tetto (5a)
7) Aggirare a destra un tratto strapiombante, salire direttamente per alcuni metri, poi portarsi verso destra alla base di una grande placca (5a)
8) Salire verso sinistra sulla placca e portarsi sul fondo di un’evidente diedro che si supera, tenendosi leggermente sulla placca a destra, (5b). Uscire a sinistra con un passo strapiombante, raggiungendo la sommità del torrione (passo di 5c).

Discesa:
Tre doppie da 25 metri; la prima sulla parete Ovest e poi sulla parete Sud

altre annotazioni:
F. Michelin, S. Masoero dicembre 2014
Il Monolito di Subiasco o Guglia della croce, è stato salito per la prima volta lungo lo spigolo Est da F. Gamba e G. Bertoni negli anni 60 e poi da Giancarlo Grassi sulla paretina Nord negli anni 80.