Talamone (Monte) da Scopello, traversata per il Badile

sentiero tipo,n°,segnavia: Sentieri n° 38, 23, 24
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1000
quota vetta/quota massima (m): 1844
dislivello salita totale (m): 1350

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: laste
ultima revisione: 29/11/15

località partenza: Strada per l'Alpe di Mera, Scopello (VC) (Trivero , BI )

punti appoggio: Nessuno

cartografia: IGC foglio 9; Kompass foglio 88

bibliografia: CAI-TCI

accesso:
Da Scopello percorrere la strada carrozzabile per l’Alpe di Mera. L’inizio del sentiero 38 per l’Alpe Nasercio è stato di difficile reperimento nonostante le indicazioni riportate nella guida CAI-TCI “Alpi Biellesi e Valsesiane” che parlano di arrivare in macchina nei pressi dell’Alpe Prarund m 780. Tutte le cartine da me consultate indicano altresì l’inizio del sentiero 38 in corrispondenza del 5° tornante della strada per l’Alpe di Mera.
Consiglio invece di portarsi con l’auto fino al 7° tornante della suddetta strada e parcheggiare; 50 m prima si stacca sulla sin una stradina sterrata piuttosto anonima priva di segnalazioni se non un segnale di divieto d’accesso.

descrizione itinerario:
Percorrere questa stradina sterrata in moderata salita nel bosco e dopo mezz’ora si arriva ai ruderi dell’Alpe Mazzucco m 1042 con finalmente il segnavia 38.
Il sentiero ora traversa il Torrente Boscarola e risale con insistenti serpentine la ripida faggeta fino all’Alpe Nasercio m 1579.
Proseguire su vaghe tracce salendo verso sin (NE) arrivando prima alla Bocchetta dei Partigiani m 1740 e poi su traccia migliore alla Bocchetta del Valé m 1742.
Scendere nel versante opposto per 50 m per traversare su vaga traccia i pascoli verso NE fino ai ruderi dell’Alpe Valfinale e alla Bocchetta di Valfinale m 1740.
Percorrere la cresta erbosa O del Talamone fino in cima (m 1844). Ora è visibile il Badile con in cima il caratteristico ripetitore.
Scendere per cresta E su tracce e qualche gradino roccioso fino alla Sella del Badile m 1757 e risalire la costa prativa fino alla vetta del Badile m 1883.
Scendere un breve tratto la cresta NE, piegare verso N seguendo i radi segni percorrendo tutta la cresta N vicino al filo con qualche passo aereo, scendere poi i prati verso sin (NO) con radi segni rossi e, rimanendo al di sopra dell’Alpe Prealbina, individuare la traccia che rimane sul costone prativo / boscoso che è la naturale continuazione della Cresta N del Badile.
Scendere lungamente per il sentiero ora evidente fino all’Alpe Lagone m 832 e alla Madonna della Neve.
Da qui si può attraversare il Sesia per passerella arrivando a Scopa, per tornare invece a piedi sulla strada dell’Alpe di Mera conviene dalla madonna della Neve imboccare il sentiero 24 che con qualche saliscendi porta fino alla pista ciclabile Scopa – Chioso -Scopello sempre rimanendo in dx idrografica del Sesia. Da Chioso imboccare la strada per l’Alpe di Mera fino al 7° tornante (possibili scorciatoie).