Pecore (Pizzo delle) da Colloro, anello

sentiero tipo,n°,segnavia: parzialmente segnalato
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 523
quota vetta/quota massima (m): 2018
dislivello salita totale (m): 1750

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: adriano maggi
ultima revisione: 28/11/15

località partenza: colloro (Premosello-chiovenda , VB )

cartografia: Kompass 97 Varallo Sesia-Omegna-Lago d'Orta

vedi anche: http://www.gulliver.it/itinerario/7260/

accesso:
Gravellona Toce-Ornavasso-Cuzzago-Premosello Chiovenda-Colloro

note tecniche:
Un divertente percorso ad anello, selvaggio e impervio ma non eccessivamente difficoltoso, che collega il Pizzo La Cina al Pizzo delle Pecore per proseguire poi lungo la cresta in direzione della Bocchetta di Saler ritornando infine a Colloro dalla classica Alpe Curtet, Alpe Colla, Alpe Curpic.

descrizione itinerario:
Dalla Chiesa di Colloro (parcheggio) seguire il sentiero mulattiera che in circa un'ora, incrociando la strada all'Alpe di San Bernardo (mt 804), conduce agli alpeggi di Sasso Termine (mt 970) e Capraga (mt 990).
Poco prima dell'Alpe Capraga, nei pressi della centralina idroelettrica, parte il sentiero (ometti) che collega alla cresta SO della Colmetta (mt 1697) e del Pizzo La Cina (questo è il nome corretto) (mt 1930) all'altezza dell'Alpe Sui (mt 1220) oltre il quale non rimane che seguire la dorsale (tracce, ometti e qualche segnale colorato).
Dal Pizzo La Cina al Pizzo delle Pecore non rimane che affrontare la scorbutica traversata, da non sottovalutare , che impegna su qualche scomodo passaggio su roccia o ripidi ed esposti pendii erbosi dove la caduta può risultare al quanto pericolosa.
Una volta raggiunto il Pizzo delle Pecore (grandioso il panorama), invece che tornare sui propri passi, (vedi itinerario di Stella Alpina citato ) si può completare l'escursione con un più che mai soddisfacente giro ad anello continuando lungo la cresta SE abbassandosi prima all'ampia sella delle parabole oltre le quali, senza per forza dover scendere all'Alpe Corte di Sopra allungando ulteriormente la gita in tempi e dislivello, si prosegue ancora sfruttando il crinale che collega al dosso-spalla antistante alla Bocchetta di Saler (mt 1883) ricongiungendosi qui al percorso segnalato per l'Alpe Colla e Colloro.
Il collegamento lungo la cresta alla Bocchetta di Saler presenta qualche passo esposto (pochi metri) di II-III (10-20 mt di corda sono più che sufficienti) che può essere anche aggirato perdendo un po' di quota su l'uno o l'altro versante muovendosi però su terreno invaso da felci e arbusti.
Dal dosso sovrastante la Bocchetta di Saler è possibile disinteressarsi del sentiero e continuare ulteriormente lungo la dorsale S passando alti sopra l'Alpe Curtet (mt 1689), ritrovando il percorso segnalato praticamente nel passaggio obbligato sul versante di Premosello-Colloro.
Dall'Alpe Colla (mt 1402), non rimane che sfruttare il bel percorso mulattiera, pulito e ben segnalato che, passando da l'Alpe Curpic (mt 1156) e I Curt (mt 956) scende alla strada per Colloro poco distante dalla Vasca (mt 652) dove si trova il bivio per Capraga o l'Alpe La Piana (si può partire anche da qua).
Ancora 5-10 minuti su strada per arrivare nuovamente alla Chiesa di Colloro.