Traversata delle Foreste Sacre Tappa 2: San Benedetto - Castagno

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 500
quota vetta/quota massima (m): 730
dislivello salita totale (m): 1150

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: franz83
ultima revisione: 27/11/15

località partenza: San Benedetto in Alpe (San Benedetto In Alpe , FC )

punti appoggio: Vedi descrizione

cartografia: Carta escursionistica 25.000 del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

bibliografia: Foreste Sacre - Giunti Editore

accesso:
Da Forlì, con autobus o mezzi privati si giunge a San Benedetto in Alpe

note tecniche:
La traversata delle Foreste Sacre è un lungo trekking di 7 giorni che permette di percorrere da Nord a Sud il Parco delle Foreste Casentinesi, meraviglioso polmone verde al centro d’Italia. Questa è la seconda tappa (con riferimento alla suddivisione “ufficiale” in tappe proposta dalla documentazione del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi).

descrizione itinerario:
Partiti da San Benedetto in Alpe, si segue il torrente Acquacheta lungo sentiero 407, fino a giungere alla grande cascata dell’ Acquacheta. Saliti alla piana dei Romiti, si prosegue lungo il sentiero 409, che in breve si porta sullo spartiacque Toscana - Romagna. Si segue il tracciato fino a località Cà Monte di Londa, quindi si imbocca il sentiero 419 (che presto diventa una strada forestale) fino a Colla della Maestà, rimanendo sempre sul crinale boscoso. Lungo il percorso, è possibile sostare all’Eremo dei Toschi, antico luogo di romitaggio ora convertito in azienda agricola.
Da Colla della Maestà si seguono le indicazioni del sentiero GEA-00-SOFT, scendendo gradualmente in direzione Passo del Muraglione. Prestare attenzione ai numerosi cartelli (qui si incrociano molti sentieri) che possono trarre in inganno.
Giunti al passo del Muraglione (bar-ristoro e fermata di autobus), si prosegue in discesa lungo il sentiero numero 6, fino ad incrociare l’inizio del sentiero 6B, che si imbocca, proseguendo la marcia tra maestosi castagni. Dopo poco più di due chilometri, si abbandona il sentiero 6B, per proseguire lungo il sentiero 14B, che con una ripida salita porta al piccolo borgo di Serignana (possibilità di cena e pernottamento, in estate) e successivamente a Castagno d’Andrea, dove ci sono punti di ristoro e pernottamento.