Ventolaro (Monte) da Scopa per la Bocchetta di Scotto

sentiero tipo,n°,segnavia: 26
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 622
quota vetta/quota massima (m): 1835
dislivello salita totale (m): 1213

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: gianmario55
ultima revisione: 24/11/15

località partenza: Frazione Villa di Scopa (Scopa , VC )

cartografia: I.G.C. 1:50.000 n.

bibliografia: Guida C.A.I.-T.C.I. Monte Rosa o Guida Itinerari Escursionistici della Valsesia Vol. 2° (CAI Varallo/Comunità Montana Valsesia)

accesso:
Da Varallo Sesia risalire la Valsesia fino a Scopa. Comodo parcheggio nei pressi del Municipio (in certi giorni potrebbe esserci divieto causa mercato).

descrizione itinerario:
Dai pressi del Municipio, sull'altro lato della strada, imboccare Via Pian del Sasso (cartelli indicatori CAI Varallo, sentiero 26). La mulattiera, molto bella, sale nel bosco con numerose svolte, regolare ma spesso ripida, raggiungendo in breve l'Alpe Pian del Sasso, m. 935 (cappelletta votiva affrescata). Seguendo sempre il segnavia 26 si raggiunge in breve lo splendido pianoro dell'Alpe Piana di Biagio, m. 1030. Tralasciata una deviazione a destra la mulattiera rientra nel bosco e, sempre bella ma abbastanza ripida, toccando in successione vari alpeggi, più o meno in buono stato, esce dal bosco nei pressi dell'Alpe Giavine, m. 1410. In breve si raggiungono l'Alpe Scotto, m. 1481, e la Bocchetta, o Colmetto, di Scotto, m. 1507, dove la vista si apre sulla Val Sermenza. Volgendo a sinistra (Sud Ovest), sempre su traccia segnalata, si segue la dorsale del Monte Ventolaro, inizialmente larga, erbosa ed abbastanza abbattuta. Successivamente, ma solo in alcuni tratti che potrebbero essere valutati "EE", si presenta più stretta, ripida e talvolta piuttosto disagevole, fino a raggiungere la vetta erbosa della montagna, m. 1835 (cartello indicatore e libro di vetta). Discesa per lo stesso percorso. Ritornati alla Bocchetta di Scotto si può velocemente ed agevolmente salire alla modesta e boscosa sommità del Sasso delle Gaie, 1608 m.