Scindarella (Monti della) e Valle Fredda da Sant'Agidio

difficoltà: MC / OC / S2   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota partenza (m): 1650
quota vetta/quota massima (m): 2200
dislivello salita totale (m): 750
lunghezza (km): 18

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: alfonsom
ultima revisione: 24/11/15

località partenza: bivio Sant'Egidio (L’Aquila , AQ )

punti appoggio: Campo Imperatore

cartografia: Gran Sasso d'Italia carta dei sentieri Club Alpino Italiano sez. l'Aquila

bibliografia: Gran Sasso d'Italia Guide dei Monti d'Italia Cai/TCI

accesso:
Lasciare l'auto in uno slargo con cartello informativo a 300 metri circa dal bivio di San Egidio della statale 17 bis (Assergi - Castel del Monte) con la diramazione 17 bis c (per l'albergo di Campo Imperatore).

note tecniche:
Giro più per gli amanti delle discese; molto panoramico sul gruppo del Gran Sasso e sul Corno Grande, prevede una salita su asfalto, un pò di portage per pascoli e tracce di sentiero e gran discesa tecnica, lunga e remunerativa. La risalita a Campo Imperatore può essere fatta in funivia (sconto ai soci Cai) oppure su asfalto sulla strada che da Assergi porta al bivio di Sant'Egidio (aggiungere circa 17 Km. e 600 mt. di dislivello positivo in più). Campo Imperatore è un luogo magico, un vasto altopiano di montagna completamente privo di vegetazione, che è stato scenario naturale di qualche decina di film e parecchi spot pubblicitari!

descrizione itinerario:
Dal Bivio di Sant'Egidio (1700), pedalare su asfalto in salita gustandosi il panorama sulla catena orientale del gruppo del Gran Sasso (M. Camicia, Prena, Brancastello, Torri di Casanova), su tutta la piana di campo Imperatore (il Tibet dell'appennino!) e sul Corno Grande; generalmente si incontrano mandrie di mucche e cavalli che pascolano allo stato brado o vanno ad abbeverarsi al vicino laghetto di Pietranzoni (una pozza in cui si specchia il Gran Sasso!)
La strada sale fino all'albergo (m. 2050, abbastanza fatiscente e famoso perchè fu la prigione di Mussolini durante la seconda guerra mondiale) con alcuni tornanti recentemente intitolati a Marco Pantani che qui vinse per distacco una tappa del Giro d'Italia.
Giunti al piazzale (acqua, chioschi, albergo e funivia), scendere a fianco della seggiovia Fontari verso sud per prati e tracce di mulattiera per poi risalire i pascoli antistanti sempre su tracce di sterrata fino al costone roccioso denominato Le Chiuse sulla carta, ottimo punto panoramico sul Sirente e il versante aquilano.
Dirigersi dapprima in leggera discesa poi in piano e infine in salita (eventuale portage) fino alla visibile stazione superiore della Seggiovia Scindarella. poco più sotto passa il sentiero n. 10 che d'ora in poi percorreremo integralmente fino alla SS 17. Si tratta di una bellissima discesa in single track di circa 1000 metri di dislivello, con tratti molto tecnici e tratti filanti in una valle solitaria e selvaggia, in estate con splendide fioriture.
Giunti al bivio per Fonte Cerreto (ristoranti, bar, acqua) si può decidere di risalire in funivia, oppure pedalare sulla bella strada panoramica, su asfalto, per 15 km e circa 600 metri di dislivello per tornare all'auto.