Caneto (Cima di) da Blitz per il Monte Ziccher

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1200
quota vetta/quota massima (m): 1913
dislivello salita totale (m): 870

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Larix66
ultima revisione: 22/11/15

località partenza: Blitz (Craveggia , VB )

punti appoggio: Bivacco all'alpe Caneto

cartografia: Carta Nazionale Svizzera 1:25000 f. 1311 Comologno

bibliografia: Armelloni R. Alpi Lepontine Sempione Formazza Vigezzo ed. CAI - TCI; Francese G. Val Vigezzo ed. Tamari

accesso:
Da Craveggia si prende la strada per le località "Vasca" e "Blitz" e si segue fino al termine dove si trova un parcheggio.

note tecniche:
La Cima di Caneto, che prende il nome dal sottostante alpeggio sul versante Sud, Si suddivide in due punte di altezza simile. La cima principale è quella situata a Nord-Est, mentre la descrizione riportata nella guida CAI-TCI citata in bibliografia cita questa punta come "minore". La differenza di quota è stimabile in una decina di metri.
La cima Nord-Est si raggiunge agevolmente percorrendo la cresta Est mentre per guadagnare l'altra punta e scendere in direzione della Bocchetta di S. Antonio è necessario affrontare alcuni facili passaggi su roccia. L'itinerario qui proposto tocca anche la cima del Monte Ziccher (1967 m); anche la discesa da questa cima verso Nord presenta un passaggio esposto su terreno friabile.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio si raggiunge l'Oratorio del Blitz (1270 m) da cui salendo verso Nord si incontra un evidente sentiero che dopo una svolta a destra conduce all'Alpe Pragrande e successivamente all'Alpe Oro.
Rientrato nel bosco il sentiero sale decisamente spostandosi gradualmente a sinistra, fino a raggiungere la spalla che si affaccia sul versante vigezzino a circa 1800 m dove prosegue orizzontale verso la Bocchetta di S. Antonio.
Si segue ancora brevemente il sentiero fino a incontrare le indicazioni per la cima del Monte Ziccher; una traccia di sentiero sale diagonalmente tra radi larici e percorre i prati sotto l'antecima; quando la traccia diventa orizzontale e prosegue verso Est è possibile salire direttamente per il prato senza percorso obbligato, raggiungendo l'antecima e successivamente la cima per un breve pendio ripido e detritico.
Dalla vetta dello Ziccher si prosegue sul filo di cresta verso Nord, fino a superare un passaggio delicato esposto sui due lati dal fondo costituito da rocce friabili biancastre.
Si risale la successiva gobba erbosa e si segue la cresta in direzione Nord-Est scendendo alla sella quotata 1821 m tra lo Ziccher e la Cima di Caneto (fino a qui si può arrivare per comodo sentiero dalla Bocchetta di S. Antonio evitando la traversata dello Ziccher). Dalla sella si prosegue in falsopiano dapprima verso Est sotto le rocce della cima; ad un bivio si tiene la sinistra mentre l'altra traccia si abbassa alla sottostante Alpe Caneto dove sorgono un rifugio privato e un piccolo bivacco sempre aperto.
Si attraversa il pendio di massi di serpentino, scivolosi se bagnati, e si raggiunge un'altra sella quotata 1832 m da cui per la cresta Est si arriva in cima. Si scende per prato ripido alla selletta tra le due cime e si guadagna la seconda punta per facili blocchi rocciosi.
Si scende quindi verso Sud-Ovest trovando i varchi transitabili tra grossi massi con qualche facile passaggio di arrampicata, spostandosi poi sul lato orientale fino a scendere per ripido prato alla sella a 1821 m dove si è transitati all'andata.
Raggiunta la Bocchetta di S. Antonio si fa ritorno lungo il sentiero che taglia a mezzacosta il versante occidentale del Monte Ziccher fino a incontrare nuovamente il percorso della salita.