Duca degli Abruzzi (Rifugio) al Gran Sasso da Sant'Egidio

L'itinerario

difficoltà: MC+ / OC / S2   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1650
quota vetta/quota massima (m): 2400
dislivello salita totale (m): 750
lunghezza (km): 22

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: alfonsom
ultima revisione: 20/11/15

località partenza: Sant'Egidio (L'Aquila , AQ )

punti appoggio: Campo Imperatore

cartografia: Gran Sasso d'Italia carta dei sentieri Club Alpino Italiano sez. l'Aquila

bibliografia: Gran Sasso d'Italia Guide dei Monti d'Italia Cai/TCI

accesso:
Lasciare l'auto in uno slargo con cartello informativo a 300 metri circa dal bivio di San Egidio della statale 17 bis (Assergi - Castel del Monte) con la diramazione 17 bis c (per l'albergo di Campo Imperatore).

note tecniche:
Giro molto panoramico sul gruppo del Gran Sasso e sul Corno Grande, che prevede una salita su asfalto poi portage di oltre mezz'ora e gran discesa tecnica, lunga e remunerativa. La risalita a Campo Imperatore può essere fatta in funivia (sconto ai soci Cai) oppure su asfalto sulla strada che da Assergi porta al bivio di Sant'Egidio (aggiungere circa 17 Km. e 600 mt. di dislivello positivo in più). Campo Imperatore è un luogo magico, un vasto altopiano di montagna completamente privo di vegetazione, che è stato scenario naturale di qualche decina di film e parecchi spot pubblicitari!

descrizione itinerario:
Dal Bivio di Sant'Egidio (1700), pedalare su asfalto in salita gustandosi il panorama sulla catena orientale del gruppo del Gran Sasso (M. Camicia, Prena, Brancastello, Torri di Casanova), su tutta la piana di campo Imperatore (il Tibet dell'appennino!) e sul Corno Grande; generalmente si incontrano mandrie di mucche e cavalli che pascolano allo stato brado.
La strada sale fino all'albergo (m. 2050, abbastanza fatiscente e famoso perchè fu la prigione di Mussolini durante la seconda guerra mondiale) con alcuni tornanti recentemente intitolati a Marco Pantani che qui vinse per distacco una tappa del Giro d'Italia.
Giunti al piazzale (acqua, chioschi, albergo e funivia), prendere il sentiero che passa a fianco dell'Osservatorio Astronomico e che diventa quasi subito difficilmente pedalabile.
Al successivo bivio, lasciare la diramazione di destra per il Monte Aquila e il Gran Sasso e salire con mezz'oretta di spintage/portage il sentiero di sin. (n. 2) per il rif. Duca degli Abruzzi (m. 2388, Cai Roma, gestito in estate e nel periodo invernale solo su prenotazione e per gruppi di almeno 10 persone).
Dal rifugio volendo si può ancora pedalare verso il Monte Portella per gustarsi alcuni bellissimi scorsi panoramici.
La discesa avviene sullo stesso sentiero di salita (adesso completamente ciclabile) fino al Piazzale dell'Albergo, dove occorre reperire il bellissimo, ripido, tecnico e a tratti esposto sentiero n. 10 che scende direttamente a Fonte Cerreto (staz. Inferiore della Funivia) passando sotto i piloni della funivia, con vista su tutto il versante aquilano.
E' una bellissima discesa tutta in single track di circa 900 metri! Giunti a Fonte Cerreto (ristoranti, bar, acqua) si può decidere di risalire in funivia, oppure pedalare sulla bella strada panoramica, su asfalto, per 17 km e circa 600 metri di dislivello per tornare all'auto.