Grange (Borgata) da Borgone, anello

sentiero tipo,n°,segnavia: Sentiero
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 356
quota vetta/quota massima (m): 1400
dislivello salita totale (m): 1209

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: freehagi
ultima revisione: 20/11/15

località partenza: Borgone (Borgone , TO )

punti appoggio: Ristorante Rododendro

cartografia: Fraternali 1:25000 n.4 Bassa Valle Susa, Musinè, Val Sangone, Collina di Rivoli

bibliografia: : Montagne Nostre - Dal Musinè al Rocciamelone di Elisio Croce

descrizione itinerario:
Da Borgone, una stradina esce verso Nord-Est della piazza della chiesa per attraversare a mezza costa la campagna e salire con qualche tornante alla borgata Gandoglio (m 603 – Km 1,600); raggiungibile a piedi in meno di 30 minuti. Poco dopo la borgata stessa alla carreggiata subentra la mulattiera che s’inoltra nella caratteristica sella coltivata a vigneti con terrazzamenti e tante piccoli “ciabòt” a servizio dei viticoltori oltre il confine con il Comune di Condove. Da Gandoglio una mulattiera sale alla borgata Colombatti (m. 987) a Sud di Frassinere (in alcuni tratti è ormai stretta tra i rovi). Dal pilone votivo dei Colombatti bisogna prendere il sentiero che sale a sinistra che si mantiene pressoché in quota sul crinale, con un bel colpo d’occhio sulla Valle, giunge sino al Monte Baraccone (m 1164 – ore 2 da Borgone). In breve si arriva alla borgata Combe ed alla carreggiata che da Frassinere porta alle Mollette, Prarotto e Maffiotto nei pressi dell’Airassa. Da qui si segue il crinale fino a giungere alla cappella di Prarotto e poi per sentiero che passa a nord del ristorante Rododendro giunge alla borgata Grange.
Discesa: Giunti all’Airassa si può seguire la strada per Vianaudo e seguirla fino alla fine (borgata Miloro-Gerbi). Da qui per sentiero si giunge alla borgata Achit sopra Borgone.
Altra possibilità è prendere il sentiero che dall’Airassa scende diretto su borgata Villavecchia attraversando le “Vigne del Rocco” e passando vicino alla palestra di arrampicata di Rocca Penna di Borgone (da verificare lo stato del sentiero).

altre annotazioni:
Anni a dietro erano in tanti a scendere da Frassinere e località limitrofe per coltivare le loro vigne sul versante della Roceja: zona Gandoglio.
Con incredibile fatica, valicavano il crinale per scendere e poi risalire dopo una giornata trascorsa nel fare terrazzamenti e accudire le viti lungo la montagna brulla ed esposta al sole. Ovviamente la vinificazione veniva fatta in loco per cui occorreva portare a casa il vino facendo uso di appositi otri da portare a spalla.
Del resto sono numerosissimi in Borgone i cognomi che ricordano le genti residenti un tempo, sulla montagna di Frassinere e Mocchie (già Comune autonomo quest’ultimo sino al 1936).