Grand'Hoche da Beaulard, traversata ad Oulx per Passo dell'Orso e Passo Desertes

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1150
quota vetta/quota massima (m): 2760
dislivello salita totale (m): 1900

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: fede.fox92
ultima revisione: 18/11/15

località partenza: Beaulard (Oulx , TO )

punti appoggio: Bivacco Blanchetti al Passo dell'Orso

cartografia: carta dei sentieri 1:25.000 alta valle Susa, Fraternali

note tecniche:
escursione lunga, circa 25 km, con circa 1900 m di dislivello positivo

descrizione itinerario:
Salire da Beaulard al rifugio Guido Rey, poi sentiero 702 (Molino), tratti esposti, ma con neve abbastanza stabile nei traversi da poco sopra la Rocher de la Garde fino al Passo dell'Orso, lieve discesa fino al bivacco Ugo Blanchetti. Risalire il versante E della Grand'Hoche su tracce di sentiero, fin sulla vetta.
Scendere fino al bivacco e seguire il sentiero che scende verso S fino al bivio dove si trova il sentiero che sale dagli Chalets des Acles. Al "bivio", tenere la sx e risalire il largo vallone innevato, restando sull'unico sentiero disponibile e poi per tracce (riferimenti coperti dall'abbondante neve), dirigendosi sempre verso S-E, attraverso alcuni sali-scendi nevosi ed incrociando alcune volte il sentiero, fino a giungere al Passo di Desertes. Scendere in direzione Oulx, facendo attenzione ai primi tornantini ghiacciati, fino ad arrivare al bivacco Passo di Desertes, un centinaio di metri sotto il passo, dove finisce la neve. Discesa tenendo sempre la sx ai "bivi" (a dx si andrebbe al colletto del Lago al primo bivio, ed al lago di Desertes e alla punta Gardiol al secondo), fino ad arrivare al bivio per la Croce di San Giuseppe (in alto a sx scendendo): andare dritto e seguire il sentiero ormai diventato praticamente carrozzabile fino a Pourachet ed al bivio per il Cotolivier. Scendere sulla sterrata fino ad incontrare il sentiero del "km verticale Oulx-Cotolivier" per Oulx che permette di evitare la lunga sterrata e che, passando per Vazon e Pierremenaud, giunge ad Oulx.