Tour (Borgata) da Susa, discese varie

difficoltà: MC / OC / S2   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 501
quota vetta/quota massima (m): 1920
dislivello salita totale (m): 1450
lunghezza (km): 27

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Rocciaclimb
ultima revisione: 14/11/15

località partenza: Susa (Susa , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.3 Val Susa, Val Cenischia, Rocciamelone, Val Chisone

note tecniche:
Discesa molto interessante di 7.6km. che alterna tratti abbastanza scorrevoli e tranquilli ad altri decisamente più impegnativi con lunghe sezioni di S2 e qualche breve passaggio di S3; il fondo è in prevalenza di pietre fisse fatto di gradoni, radici e qualche tornantino stretto,nn mancano dei tratti ostici con pietre smosse di medie dimensioni che rendono complicato mantenere il giusto equilibrio.
Impegno non molto elevato con molti punti di riposo ma divertimento assicurato!

descrizione itinerario:
Dal parcheggio seguire la statale direzione Torino x un centinaio di metri e svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per Rocciamelone e La Riposa.Senza possibilità di errore seguendo queste indicazioni si risalgono i 15 km asfaltati che, con pendenze sempre dolci nei primi 10 km, e successivamente rampe più dure, portano al bivio a quota 1750 m nei pressi della borgata Trucco (non bisogna raggiungerla). Si prosegue lungo la strada principale che poco oltre diventa sterrata, fino a quota 1920 m circa dove (indicazioni) si svolta a destra verso l'Alpe Tour; si compie ora un lunghissimo traverso in piano da cui si vede in lontananza la nostra meta.
Una breve discesa ci porta all'agglomerato posto a quota 1800 m ,consiglio di prendere il sentiero che conduce in mezzo le case e fare pausa pranzo li,con vicino la fontana.

Variante di salita
Per evitare la salita a Tour si può al km 4.8 prendere a dx verso Mompantero Vecchio e risalire con pendenze veramente dure e costanti per 1.5 km fino al successivo bivio x Mompantero dove comincia un bellissimo sterrato con pendenze umane di circa 4 km che conduce al termine della strada all'alpeggio.
Poco prima si segue una strada ciclabile sulla sx che in breve diviene sentiero ripidissimo; 15' circa di duro portage portano all'innesto col sentiero 559 a quota 1590 perdendo solamente 150mt di sentiero proveniente dall'Alpe Tour.

Discesa:
A- Sentiero 559
ridiscesi sulla sterrata dopo un tornante ha inizio il sentiero 559: si presenta con un bel tratto iniziale inerbito e molto flow, godetevelo perchè sarà l'unico!! Dopo breve inizia ad essere da subito molto impegnativo con stretti passaggi in toboga, gradoni, tratti rocciosi e alcuni punti esposti. Si raggiunge il punto a quota 1590 dove, da dx arriva la possibile variante di salita qui descritta, e si continua diritti x il nostro sentiero. Giunti in prossimità di una strada sterrata (porterebbe a Chiamberlando ma noi lo raggiungeremo tramite sentiero), poco prima prendere a dx il sentiero e raggiungere Chiamberlando. Usciti dal paese si incrocia e attraversa la strada 3 volte, continuando poi diritti si riprende il 559 che con alternanza di passaggi scorrevoli e tecnici ci porta ad una frazione al termine di una strada,la si risale per 100 m e si imbocca a dx la continuazione del nostro sentiero; si raggiunge,con percorso roccioso molto tecnico la Chiesetta della Madonna dell'Ecova e si prosegue oltre su bel sentiero dal fondo molto sconnesso.
In breve si è di nuovo a Mompantero e da li al parcheggio a Susa.

B- Sentiero Gta
Dopo circa 600 m dal bivio a quota 1920 per l'A.Tour sulla destra comincia il sentiero 529 o Gta (indicazioni) che, con percorso facile su sentiero inerbito a mezzacosta prima e in discesa dopo, conduce alla borgata Trucco dove si può sostare x la meritata pausa pranzo con vista.
Dalla Borgata si segue inizialmente il 558 fino oltre le case, poi si prosegue lungo un pezzo di sterrato fino ad incrociare il cartello Gta che ci indicherà la via (segnalazioni presenti a quasi tutti i bivi).
Il sentiero comincia subito con numerosi tratti tecnici con radici e gradoni in forte pendenza (S2 continuo) alternati ad altri più semplici in mezzo ad una splendida pineta, segue una parte centrale molto flow (S1) e, poco prima di incrociare l'asfalto si supera la parte più dura: dei gradoni in sequenza su terreno molto ripido (S3).
Si continua ora su splendida mulattiera lastricata con numerosi e lunghi tratti tecnici (S2, passi S3; tutti i bivi sono segnalati tranne uno in cui si deve procedere diritti) fino a raggiungere la ciclostrada appena prima di Susa, seguendola si ritorna al punto di partenza.

C- Sentieri 559 e 560 su Foresto
discesi sulla sterrata dopo un tornante ha inizio il sentiero 559: si presenta con un bel tratto iniziale inerbito e molto flow, godetevelo perchè sarà l'unico!! Dopo breve inizia ad essere sempre molto impegnativo con stretti passaggi in toboga,gradoni, tratti rocciosi e alcuni punti esposti.Giunti in prossimità di una strada sterrata che porta a Chiamberlando prendere il sentiero di fronte e subito la diramazione di dx (560).
Ci attendono altri bei passaggi impegnativi ed esposti su terreno in prevalenza roccioso fino al bivio x Foresto che si segue sempre sul sentiero 560.
Ora il percorso concede qualche momento di tregua ma è solo una momentanea e breve illusione!una mulattiera lastricata e gradinata ci porta sopra Foresto;ad un bivio è indifferente se tenere la dx o la sx, io ho seguito il sentiero di dx in quanto più lungo ed in breve siamo su asfalto, rientro su piste ciclabili, Via Francigena e strade secondarie fino al punto di partenza.