Drumianaz (Tête de) da Lavancher, anello

sentiero tipo,n°,segnavia: 2 - 3A - 3
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 980
quota vetta/quota massima (m): 2404
dislivello salita totale (m): 1450

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Bubbolotti
ultima revisione: 08/11/15

località partenza: Lavancher (Morgex , AO )

note tecniche:
La salita è escursionistica fino al colletto a 2110m poi si svolge su vaghe tracce e terreno sempre ripido.

descrizione itinerario:
Si parte dalla sterrata che si dirama dalla strada Dailley-Lavancher dove c’è il cartello di divieto (una volta c’era anche una palina segnavia).
La strada si snoda con alcune serpentine, la si lascia per proseguire sulla pista sterrata che prosegue in direzione Dailley fino ad intersecare il sentiero n. 2 che proviene dall’abitato, la stessa strada continua ripida fin sul bordo del torrente dove poi termina nei pressi di una costruzione. Qui inizia il sentiero che sale nel fitto bosco ed arriva alle baite ristrutturate di Villottaz (1595 m).
Prima di raggiungerle, a quota 1525m, si gira a destra in corrispondenza di una traccia che dopo poco, in corrispondenza dell'intersezione del sentiero che scende dalle baite, si fa più netta (indicazione 3A su masso).
Proseguire verso il canalone (si trovano delle corde fisse che delimitano il lato esposto), attraversarlo e risalire sul lato opposto, seguire un tratto in falsopiano e, attraversato un altro canalone, congiungersi con il sentiero n. 3 che proviene da Lavancher.
Il sentiero sale con interminabili zig-zag nella pineta e, dopo aver attraversato un tratto pianeggiante, incrocia un canalone che va risalito con altri zig-zag, proseguire a mezza costa in leggera salita fino ad un colletto, 2110m.
Abbandonare la traccia e salire in direzione della Testa di Drumiana, seguendo tracce di sentiero, tracce di animali e un po' di buon senso. Ad un pianoro, a 2250m, la traccia torna ben marcata, la si segue fino a portarsi sotto la testa: si può ora aggirare la vetta su traccia e salire lungo un canalone erboso ripido alla cima oppure salire direttamente il pendio di erba e sfasciumi (consigliato).
Discesa fino al colletto e poi fino al bivio 3/3A sullo stesso itinerario, di qui invece si prosegue lungo il sentiero 3 che, ben marcato e senza possibilità di errore, riporta a Lavancher sulla sterrata di partenza, chiudendo così l’anello.