Pianard (Contrafforti) Zero Tituli

difficoltà: 7b / 6c obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 1650
sviluppo arrampicata (m): 150
dislivello avvicinamento (m): 500

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: peru93
ultima revisione: 05/11/15

località partenza: Tetti Porcera (Entracque , CN )

bibliografia: Valle Gesso Verticale

accesso:
Bolli gialli dal parcheggio fin sotto la parete, la via è la prima che percorre la parete strapiombante a sinistra di Trapanetor. Si distingue bene l'attacco sotto la verticale di un tetto orizzontale, spit in placca. Sulla sinistra, in corrispondenza di logico diedro, si trova un altro tentativo: tolto questo non ci si può confondere visto che non ci sono altri itinerari in parete. Per relazione dettagliata su avvicinamento e avv. stradale guardare le relazioni di Ombre nel Buio o Trapanetor.

note tecniche:
Itinerario di gran classe; la via risolve il problema della pala strapiombante del Pianard con sei lunghezze eleganti ed impegnative. Vuoi per la chiodatura esigente, vuoi per la cronica assenza di un appiglio dritto, l'itinerario risulta piuttosto impegnativo ed obbligatorio.
La roccia è generalmente di buona qualità, solo in alcuni tratti le prese sono ancora da pulire o si rompono un pochetto. In conclusione non posso fare altro che consigliare vivamente una ripetizione, scalata di soddisfazione e posto magico immerso nei colori dell'autunno!

descrizione itinerario:
L1: 35m- 6B+ Salire dritti per placche grigie sulla verticale di un bel tetto fessurato. Sotto il tetto traversare a sinistra. Può essere utile un friend medio(tipo 0.75BD) per integrare il traverso sotto il tetto. S1 su due spit sotto un bombè, appena sotto il bordo sinistro del tetto.
L2: 30m- 7b( 6b+-A0) Superare il bombè con impegnativa sequenza per i primi tre spit, possibile passare in A0. Continuare in traverso ascendente verso destra, più facile ma chiodatura distanziata, fino in sosta. S2 su due spit alla base di un bel muro grigio leggermente strapiombante.
L3: 35m-7a Scalare direttamente il muro sovrastante la sosta per poi continuare su pendenze un poco più morbide fino a sostare su piccolo terrazzino. Tiro elegante ed esigente, S3 su due spit.
L4: 30m-6a+ Salire dritti in direzione del tetto finale che chiude la parete, il tiro è più facile ma la chiodatura distanziata: soprattutto l'ultimo spit può risultare di difficile individuazione, nel dubbio continuare sulla direttiva dei precedenti su un vago speroncino.
L5: 15m-A0/6a+ Superare il tetto soprastante la sosta, passaggio che resta da salire in libera, e ribaltarsi in placca. Proseguire con arrampicata tecnica fino a sostare su due spit nei pressi di una nicchia. Prestare attenzione ad alcuni appigli non molto saldi in uscita.
L6: 40m 6a+ Traversare verso dx fino ad immettersi in un evidente diedro camino. Risalirlo finchè non muore in corrispondenza della cresta sommitale, dall'ultimo spit proseguire verso sin fino alla sosta. Chiodatura distanziata, utili friends medi.
Discesa: da S6 scendere in doppia sulla linea di trapanetor. Attenzione a non scendere dritti, occorre tenersi a destra(occhio a monte) e superare un costolone roccioso. Oltre questo si trova la seconda sosta di calata, utile rinviarsi ad uno spit di trapanetor per passare a destra lo speroncino. Di lì giù dritti con ancora 3 doppie.

altre annotazioni:
Cege Ravaschietto e soci in diverse riprese, terminato il 23/5/2010 .