Fletschorn Puffi Magici - variante Paleari

difficoltà: D+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1850
quota vetta (m): 3930
dislivello complessivo (m): 2100

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: alberto94
ultima revisione: 26/10/15

località partenza: Rosbodenstafel (Simplon , Brig )

punti appoggio: bivacco Piero De Zen

bibliografia: Paolo Crosa Lenz - Fabrizio Manoni, Alpinismo in Valdossola

accesso:
Come per la classica Via Dei Viennesi si raggiunge il bivacco partendo da rosbodenstafel, dal bivacco si scende perdendo poche decine di metri di quota sul ghiacciaio di Rosboden, risalirlo cercando di districarsi tra i crepacci ( il passaggio migliore si trova generalmente mantenendosi molto a destra a ridosso della parete del Sengkuppa e non puntando dritto alla Nord ) fino a guadagnare il meno tormentato plateau alla base della parete. La via attacca nella porzione più orientale della parete, sotto la verticale della punta orientale quotata 3930 m

note tecniche:
Itinerario di neve e ghiaccio rarmente ripetuto che percorre in modo logico i pendii sotto il seracco a pera e il fianco sinistro dello stesso. La via originale percorre il fianco destro del seracco, vedere bibliografia.
salita da svolgersi esclusivamente con ottime condizioni di innevamento e temperature basse, diversamente la parete scarica parecchio !

descrizione itinerario:
superata la terminale si risale un primo pendio a 50° , dopo un centinaio di metri si inizia a traversare diagonalmente verso sinistra sfruttando un pendio nevoso sospeso obliquo.questa prima parte può dare qualche problema di orientamento specialmente al buio. il pendio obliquo conduce ad un nuovo grande pendio nevoso sospeso dal quale si stacca sulla sinistra un canalino di neve ben delineato , percorrerlo fino al suo termine, da dove si scorge chiaramente la la base del seracco( sin qui neve e ghiaccio fino a 55° con qualche passo di misto più ripido). dal termine del canale sempre su neve puntare dritti fino al primo risalto del seracco dove è possibile sostare su ghiaccio. da questo punto l'itinerario risulta evidente e percorre con quattro o cinque lunghezze di corda (soste su ghiaccio) l'evidente goulotte tra il seracco e le roccette di sinistra. le pendenze sono sempre comprese tra i 50 e i 70 gradi eccetto una sezione di 7- 8 metri a 80° sul secondo risalto del seracco. In uscita si percorrono i ripidi pendii soprastanti il seracco fino alla vetta orientale, dalla quale lungo la cresta est si raggiunge la cima principale. discesa a ritroso fino alla vetta est poi lungo la Breitloibgrat ( cresta NE) , rocce rotte e pendii nevosi conducono ad una evidente sella a circa 3300 metri, si scende a sinistra sul ghiacciaio di Rosboden per attraversarlo sotto la parete e ritornare al bivacco. La cresta NE se percorsa con condizioni di neve fradicia o al contrario quando totalmente secca può diventare pericolosa vista la pessima qualità della roccia.

altre annotazioni:
Chiaramente l'itinerario è direttamente subordinato all'evolversi delle condizioni del seracco sommitale, risulta evidente il cambiamento sostanziale della massa di ghiaccio rispetto alla data di apertura della variante (attorno al 2000) ed evidentemente di Puffi magici (1987).