Germana (Torre) cresta Nord

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1690
quota vetta (m): 2189
dislivello complessivo (m): 500

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Cristian81
ultima revisione: 26/10/15

località partenza: Grange di Valle Stretta (Névache , 05 )

punti appoggio: Rifugio Terzo Alpini

bibliografia: Elisio Croce - Montagne di Val Susa; GMI Alpi Cozie Sett. it. 228a

accesso:
Da Bardonecchia si prosegue per la Valle Stretta, si parcheggia lungo la strada poco oltre la bergeria e si attraversa il ponticello in direzione Est.Dopo 50 metri, in prossimita' di un palo che sosteneva un cartello, si svolta a sinistra e si entra nel bosco di pini.Si risale per tracce di sentiero fino ad arrivare alla stessa altezza della Torre della Monaca, ignorare la traccia che gira a destra verso la predetta (attacco dello Spigolo Boccalatte) e continuare diritti su detriti instabili, avendo l'accortezza di contornare la parete Nord della Torre Germana. Dopo circa 1 ora dalla partenza si giunge al colletto, questo tratto e' in comune con la discesa dallo Spigolo Boccalatte.

note tecniche:
Indispensabile il casco , tanta pazienza nel risalire gli sfasciumi mobilissimi e una corda da 60 m per calarsi dalla via di discesa.

descrizione itinerario:
Giunti al colletto si arrampica un canalino facile di 10 metri, puntando allo spit di calata.Da qui, volgendo a destra (faccia a monte) si attacca la cresta che presenta passaggi di II, massimo III mai verticali che in breve ci porta sulla cima secondaria(nord) della Torre Germana.
La discesa piu' sicura e veloce e' la stessa che si utilizza per lo Spigolo Boccalatte. Si scende all'intaglio tra le due cime, si volge a Est verso una forcella dietro la quale e' celata la catena per la doppia.Con un doppia da 20 metri circa si arriva ad un cengetta erbosa da cui parte una traccia orizzontale verso sinistra (faccia a valle).La si segue, si contorna lo spigolo e ci trova lo spit con maillon per una breve calata di 10 metri che ci deposita sul precedente colletto.Da qui, stesso itinerario di salita.

altre annotazioni:
A parte la GMI, l'unica "descrizione" trovata di tale via e' a cura di Elisio Croce nel suo libro Montagne di Val di Susa, a pagina 97/98.