Cristalliera (Punta) Diedro Caneparo

difficoltà: 5b / 5b obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 2600
sviluppo arrampicata (m): 150
dislivello avvicinamento (m): 600

copertura rete mobile
tim : 50% di copertura
no operato : 0% di copertura

ultima revisione: 28/08/10

località partenza: Rifugio Selleries (Roure , TO )

punti appoggio: Rifugio Selleries 2023 m

cartografia: Fraternali 1:25000 n.3 Val di Susa Val Cenischia Rocciamelone Val Chisone

accesso:
Risalita la Val Chisone, si giunge a Chambons, poco prima di Fenestrelle, dove una strada in salita sulla destra indica Pra Catinat, Rifugio Selleries. La si percorre fino a dove viene tenuta aperta, ovvero nel periodo invernale fino al centro di soggiorno di Pra Catinat; si prosegue lungo la strada, che poi diventa sterrata, per il Rifugio.
A seconda del periodo e delle annate la strada può essere più o meno in buone condizioni, ultimo tratto comunque un po’ sconnesso ma percorribile con auto normali.

Dal rifugio si segue il sentiero 339, che inizia dietro le baite ad nord-est del rifugio. Con un lungo mezza costa nel rado bosco, si entra nel vallone di salita, raggiungendo il Lago Laus, vicino alle omonime bergerie (e casotto del guardiaparco). Si continua costeggiando il lago a sinistra, e poi raggiungendo la conca del lago La Manica, proprio sotto la mole della Cristalliera.

note tecniche:
Bella via classica che costituisce una variante allo spigolo Bianciotto. Durante la ripezione sono state fatte la soste a spit.

descrizione itinerario:
Raggiunto il punto più basso della parete, risalire il canalino di destra per 70 m ed attaccare in presenza della prima freccia bianca

L1: risalita per facili roccette, necessari nut o friend, presenza di un chiodo (quasi invisibile) (diff: 4- lung: 30m) - S1: sosta su vecchi spit collegati da fettuccia con anello per calata

L2: attraversamento a dx e risalita su facile placca, alla ricerca della sosta recentemente attrezzata da Messina e Martinelli (spit Kong con vernice verde) (diff: 4- lung: 15m) - S2: sosta recente e ottima (2 fix Kong con vernice verde) non visibile dall’attacco

L3: tiro molto bello, mai banale, non sulla placca in cui è presente un friend proprio sopra la sosta, ma alla ricerca della fessura nel diedro salito da Caneparo. Sono presenti un cuneo di legno e due bong di ferro (affidabili?), la fessura nel diedro consente ampia integrazione con friend (o nut) medio grandi, dove finisce il diedro a V breve attraversamento a destra e facile risalita su buone prese (diff: 5+ lung: 25m) - S3: sosta su 2 recenti chiodi di ferro (meglio ribatterli e/o integrare con altre protezioni)

L4: facile risalita leggermente verso sinistra, alla ricerca di una sosta attrezzata, costante presenza di fessure per mettere 1 o più protezioni (diff: 4 lung: 20m) - S4: sosta recente e ottima (2 fix Kong con vernice verde) .

L5: breve placca per raggiungere una ben visibile sosta della via Superbianciotto. Possibile concatenare col tiro precedente (fix blu), (diff: 4+ lung: 15m) - S5: sosta su fix collegati da spezzone di corda (Superbianciotto)

altre annotazioni:
Francesco Martinelli - Enrico Messina