Colla Auta (Testa) Sperone Nord

difficoltà: AD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 2066
quota vetta (m): 2511
dislivello complessivo (m): 450

copertura rete mobile
3 : 40% di copertura

contributors: mfkeeper
ultima revisione: 24/10/15

località partenza: Sant'Anna di Vinadio - Rocca dell'Apparizione (Vinadio , CN )

cartografia: IGC 112 - Valle Stura - Vinadio - Argentera

accesso:
Dal parcheggio della Rocca dell'Apparizione seguire la carrareccia che sale al Colle di S.Anna 2308 m (varie scorciatoie), passando dal Lago del Colle di Sant'Anna (anche qui da non confondere col Lago di Sant'Anna dall'altro lato). Proseguire a destra sul sentiero per il Colle Lausfer, passare del bivacco Tallone (2335 m, appena sotto la modesta Cima Di Rena Grossa e in prossimità della croce che identifica la Rocca di Colla Auta, dove arrivano altre vie) , si continua nella medesima direzione a mezza costa fino a incontrare un grosso masso che ostruisce quasi il passaggio trovandosi esattamente sotto il filo dello spigolo. 45 min - 1 h.

note tecniche:
Bella gita, molto plaisir, l'ho inserita nella sezione alpinismo anche se già si trova nella sezione arrampicata (con nome e quota sbagliata) perché cmq la quota, la spittatura e la roccia la rendono abbastanza interessante e poi per correggere alcune inesattezze. Occorre premettere che sui toponimi e sulle quote delle cime di questa zona ci sono molti dubbi, io mi sono basato sulla Bibbia, ossia la GMI.
La stessa via si trova descritta nella sezione arrampicata ed in altri siti come "Cima di Rena Grossa" e quotata 2356 m (150 metri in meno!), questa cima non é altro invece che un cocuzzolo appena dietro il bivacco Tallone. L'imprecisione arriva da un copia incolla fatto dal (peraltro ottimo) libro "Stura Ubaye".
Questo errore se ne trascina dietro un altro che riguarda le vie sull'anticima nord-est della Cima Lausfer, alcune delle quali terminano in prossimità dell'attacco dello sperone. Per far tornare le quote é indicata 2250 m, in realtà é 2385 m, inoltre il nome non ha senso ed é forviante, é semmai una "anticima" appunto della Testa Colla Auta, non del Lausfer.
Infine la difficoltà indicata su molti (anch'essi ottimi) siti é D-, sempre presa dal libro di cui sopra, era sicuramente appropriata quando é stata aperta nel '96 (con 1 chiodo per tiro), dopo la spittatura con 3-4 spit per tiro, direi che siamo sull'AD/AD+.

descrizione itinerario:
L'attacco é a quota 2360, l'uscita a quota 2465 (ometto), sviluppo 130 m. I tiri sarebbero 4, ma è quasi impossibile non concatenare il secondo e il terzo, così risultano titi da 40-45 m.
Soste a spit, molto comode, utile un cordino, non servono più friend da quando è stata spittata. In 1h - 1h30 si è fuori.
L1 diedrino fessurato 4c poi facile spigolo placca 3b
L2 si seguono delle placche che riportano sul filo 4c, si continua sul filo sfruttando un diedrino
L3 si seguono le placche della faccia sinistra dello spigolo 4c poi 4a (3c+sosta su clessidra)

Discesa:
Per roccette si sale il brullo pianoro sommitale 2484 m (questa quota su molte cartine identifica erroneamente la cima), raggiunto il quale si scende a sinistra fino a reperire la mulattiera utilizzata all'andata, oppure si può raggiungere la cima senza difficolta (2h 30 in totale dal parcheggio)
Se si ha tempo si può salire anche sulla Cima Lausfer, 2543 m, decisamente più panoramica.
Dal pianoro per un vago sentiero o dalla cima della Testa colla Auta per cresta si scende al Colle Lausfer 2430 m (anche qui su molte cartine erroneamente quotato 2378 m...ma chissà perché!!!!), da qui per cresta senza alcuna difficoltà in vetta (30 minuti dall' uscita della via).