Pitoti (Pilastro dei) Pastasciutta e Scaloppine

difficoltà: 5b / 5b obbl
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota base arrampicata (m): 215
sviluppo arrampicata (m): 160
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
3 : 100% di copertura

contributors: EmanueleAmoroso
ultima revisione: 24/10/15

località partenza: Rogno (Rogno , BG )

punti appoggio: Rogno

bibliografia: A. Savonitto, Scalate scelte nel Bergamasco, Ed. Melograno, 1986

vedi anche: http://www.camptocamp.org/routes/286421/it/rogno-pilastro-dei-pitoti-via-pastasciutta-e-scaloppine

accesso:
Da Brescia o Bergamo si raggiunge Rogno (BG) all'imbocco della Val Camonica. Buona possibilità di parcheggio nei pressi del cimitero sul quale sovrastano i vari settori di arrampicata.
Il sentiero di accesso si imbocca sulla sinistra del cimitero stesso. In circa quindici minuti si raggiunge il Pilastro dei Pitoti mantenendo sempre la destra ai vari bivi. Via sulla sinistra della placca con scritta ben evidente alla base.

note tecniche:
Chiodatura fin troppo essenziale sulla via. Occorre essere molto sicuri nel grado. In alcuni casi ci sono 10 mt. tra un chiodo e l'altro. Soste buone. Roccia molto bella, verrucano lombardo, ottima tenuta dei piedi dei quali occorre fidarsi sempre.
I gradi indicati non devono trarre in inganno: la vera difficoltà è data dalla chiodatura!

descrizione itinerario:
L1: Rimontare la placca basale, articolata e facile, imboccando al suo termine un caminetto appoggiato che conduce alla sosta sulla sinistra (40m, 3c).
L2: Con un passo subito delicato, salire verticalmente per qualche metro; poi, seguendo l'andamento della roccia, traversare diagonalmente a destra in fessura raggiungendo un diedro aperto (dalla sosta, ignorare uno spit con maglia rapida in alto a sinistra perchè è una variante).
Rimontare il diedro sino al suo termine, poi traversare a sinistra raggiungendo lo spigolo del pilasto (40m, 5b).
L3: Superare il bel diedro appena sopra la sosta e proseguire per placca nei pressi dello spigolo sino alla sosta sul lato sinistro dello stesso (25m, 4c).
L4: Salire per alcuni metri il lato sinistro dello spigolo; poi, appena possibile, aggirarlo raggiungendo la placca del lato destro. Raggiungere il culmine della placca e sostare su comoda cengia (35m, 3c).
L5: Traversare a sinistra e vincere il divertente e regolare diedro che si conclude sul grande terrazzo sovrastante (20m, 4b).

altre annotazioni:
Via storica, aperta da A. Savonitto, M. Sala, V. Tamagni e L. Pelaratti nel 1980.