Aigle (Bec d') da Larche per il Vallon de Font Crèse, possibile anello

sentiero tipo,n°,segnavia: striscia gialla orizzontale, ometti
difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1675
quota vetta/quota massima (m): 2815
dislivello salita totale (m): 1140

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 22/10/15

località partenza: Larche (Larche , 04 )

punti appoggio: Gite d'Etape Pierre Lombard a Larche (tel. 0033-4-92843080) ; Gite-Auberge du Lauzanier a Larche (te

cartografia: IGN foglio 3538 ET - Brec de Chambeyron, Col de Larche ed de Vars - scala 1:25000

accesso:
Da Borgo San Dalmazzo si deve risalire tutta la Valle Stura di Demonte lungo la SS21 toccando i centri abitati di Moiola, Demonte, Aisone, Vinadio. Trascurata a sinistra la deviazione per il Colle della Lombarda si prosegue sempre lungo la strada principale di fondovalle, oltrepassando in successione i paesi di Sambuco, Pietraporzio, Pontebernardo, e nella parte alta della valle Bersezio e Argentera fino al confine italo-francese al Colle della Maddalena m. 1996.
Si scende ora in territorio francese con la statale D900, raggiungendo dopo un tornante il piccolo parcheggio del Pontet 1948 m, si supera prima Maison Meane e raggiungendo infine Larche 1675 m. Si può parcheggiare davanti all’Hotel de la Paix che si trova in fondo al centro abitato, oppure scendere lungo la stradina a sinistra in direzione del torrente Ubayette fino a raggiungere un secondo parcheggio posto nei pressi di una fontana, dove si trova un piccolo spiazzo (65 km da Borgo San Dalmazzo).

note tecniche:
Il Bec d’Aigle è una montagna situata nel Gruppo della Tete de Siguret, si tratta di una cima poco conosciuta e ancor meno frequentata, ma che presenta un itinerario di salita piacevole ed interessante. Il percorso si svolge in buona parte su ottimo sentiero segnalato fino alla parte intermedia del Vallon de Font Crèse, poi su ripide chine di pietrame e facili roccette nella parte finale della salita.
Nella parte alta non esiste un sentiero, si sale su terreno ripido e in parte malagevole, seguendo vaghe tracce, comunque sono presenti diversi ometti che facilitano la progressione e aiutano a scegliere la via migliore. Se la parte superiore è innevata sono necessari piccozza e ramponi, e in questo caso la salita è da considerarsi di grado F. Le roccette terminali non sono esposte e si superano senza problemi particolari.
Consigliabile effettuare questa salita ad inizio stagione quando la parte alta del vallone e la cresta sono ancora innevate, in questo caso diventa un divertente percorso con piccozza e ramponi. Normalmente questa salita si compie in giornata ma volendo è possibile pernottare a Larche, dove si trovano due posti tappa sempre aperti e gestiti.
Questa cima è anche un notevole punto panoramico sulle Alpi Marittime, Cozie Meridionali e parte del Delfinato.

descrizione itinerario:
il sentiero ha inizio dal piccolo spiazzo con la fontana, dove è possibile parcheggiare l’auto. Si segue inizialmente una stradina sterrata che in breve conduce al ponticello in legno che attraversa il torrente Ubayette.
Attraversato il ponte (cartello indicatore per la Tete de Plate Longe) si prende a sinistra un sentiero che inizia a risalire il bosco iniziale del Vallon des Vaches. Il sentiero sale ripidamente nel bosco, si supera un tornante e in breve si raggiunge un bivio a quota 1750 m, dove si tralascia a destra il sentiero che sale alla Tete de Plate Longe (cartello indicatore) e nel Vallon de Rofre.
Si prosegue quindi lungo il sentiero di sinistra che con una serie di diagonali risale il bosco (Vallon des Vaches) fino ad uscire in una valletta erbosa pianeggiante a quota 1950 m. Si prosegue in questo valloncello, dominato a sinistra dai dirupi della Crête des Chamois. Il sentiero (segnato da una tacca gialla) sale sul lato destro del vallone, supera un secondo boschetto e poi volge a sinistra per superare un risalto verso i 2200 m sulla sinistra.
Il vallone ora si allarga e si mette piede nel Vallon de Font Crese, quasi pianeggiante nel suo tratto iniziale, che si segue verso destra fino ad un grosso roccione con sopra un ometto di pietre.
Qui si abbandona il sentiero segnalato che sulla destra porta al Pas de Manzes, e si volge a sinistra per risalire il vallone (non ci sono segnavia e/o indicazioni) per vaghe tracce di sentiero che poi si perdono nella pietraia, però ci sono diversi ometti che aiutano a scegliere il percorso migliore. Si risale il vallone prima tenendosi al centro e poi volgendo gradualmente a sinistra. Il terreno nella parte alta del vallone è ripido e abbastanza malagevole, essendo sempre una vasta distesa di pietrame minuto e mobile, misto ad erba.
Si sale inizialmente puntando al soprastante colle della Baisse de Brequillon (che però non va raggiunta!) fino ad arrivare alla base di un risalto roccioso sulla cresta Nord-Ovest del Bec d’Aigle. Raggiunto un piccolo avvallamento nei pressi di un grande blocco roccioso, si aggira a sinistra il risalto traversando su pietrame e facili roccette, poi si volge a destra e per una ripida china di pietrame ci si porta sotto la crestina rocciosa della cima, e piegando a destra per altre semplici roccette si raggiunge la cima, sormontata da un grande ometto di pietre (ore 3,30/4,00 indicative da Larche alla cima).
In discesa si ripercorre a ritroso lo stesso itinerario seguito in salita fino a Larche. Oppure, una volta raggiunto il pianoro iniziale del Vallon de Font Crèse, in corrispondenza del roccione con ometto di pietre, si ritrova il sentiero con segnavia giallo, che risale verso sinistra un pendio erboso e porta in breve al Pas de Manzes 2430 m. Dal passo si scende sul versante opposto, entrando nel Vallon de Rofre. Dopo un tratto pianeggiante, il sentiero entra nel bosco, e lo ridiscende con una serie di diagonali sino a raggiungere il bivio a a quota 1750 m dove si intercetta nuovamente il sentiero seguito all’andata, e da qui si rientra a Larche, compiendo un interessante anello.

Itinerari nei dintorni (Anche altre attività)

Aigle (Bec d') da Larche per il Vallon de Font Crèse, possibile anello - (0 km)
Pelouse (Tete de) dal Pont Rouge per il Vallon de Lauzanier - (1.6 km)
Carree (Tète) e Tete de Parassac dal Colle della Maddalena - (2.4 km)
Enchastraye (Monte) e Rocca Tre Vescovi dal Colle della Maddalena, anello per il Monte Ventasuso e Vallon Lauzaniere - (2.4 km)
Scaletta (Monte) dal Colle della Maddalena - (2.4 km)
Cavale (Pas de la) dal Colle della Maddalena - (2.4 km)
Ventasuso (Monte) da Colle della Maddalena - (2.4 km)
Roburent (Passo di) dal Colle della Maddalena e il Lago Superiore di Roburent - (2.6 km)
Soubeyran (Monte) o Tete de l'Alp da le Pontet - (2.6 km)
Feuillas (Monte, cima SE) da Le Pontet - (2.6 km)
Manse (Cima delle) o Tete de Villadel da Le Pontet - (2.6 km)
Lauzanier (Lac du) da Larche per il vallone di Lauzanier - (2.7 km)
Lauzanier (Riserva Naturale) Giro dei laghi - (2.7 km)
Lauzanier (Lac du) da le Pontet, Val Fourane - (2.7 km)
Villadel, Enchiausa, Feuillas (Colli) da le Pontet, giro dell'Oronaye - (2.7 km)
Pierassin (Monte) da le Pontet - (2.7 km)
Oronaye (Aiguille d') da le Pontet - (2.7 km)
Dure (Tete) da le Pontet, giro del Bec du Lievre per il Col de la Gypiere - (2.7 km)
Lievre (Bec du) da le Pontet - (3.1 km)
Enchastraye (Monte) e Rocca Tre Vescovi da Argentera per il vallone del Puriac - (3.8 km)
Roburent (Punta di) da Argentera per i laghi e il passo di Roburent - (4.7 km)
Roburent (Colle e Laghi di) da Argentera - (4.7 km)
Feuillas (Colle) da Argentera per Laghi Roburent, Colle Larche e Viviere - (4.7 km)
Enchastraye (Monte) o Enchastraia da Ferrere per Bassa di Colombart e Colle del Puriac - (4.7 km)
Vanclava (Monte) da Argentera per i laghi di Roburent - (4.8 km)