Peyre Eyraute (Pic de) e Pic de Jean Rey dal Vallon de l'Ayes, anello per la cresta E

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 1550
quota vetta (m): 2903
dislivello complessivo (m): 1400

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Enzo51
ultima revisione: 11/10/15

località partenza: bivio per Vallon de l'Ayes le Melezin (Villar-Saint-Pancrace , 05 )

punti appoggio: Nessuno

cartografia: IGC Briancon Serre Chevalier Montgenevre 3336 OT Top 25

accesso:
Da Briancon vedi cartelli indicazione per Villar St Pancrace. Seguirli fino a entrare in paese a un bivio continuare per la strada che indica l'accesso al Vallon de l'Ayes. Alcuni tornanti e si arriva a un bivio con indicato a dx per le Melezin a sx Vallon de l'Ayes. Qui a q. 1550m si parcheggia. Volendo si puo' proseguire per entrambe le strade fino a quote elevate all'interno dei valloni, ma dovendo compiere il giro ad anello dei due valloni paralleli tra loro e conveniente lasciare qui' l'auto al fine di essere cosi agevolati al ritorno.

note tecniche:
Luoghi questi ideali per la pratica dello scialpinismo, ma interessanti anche per passeggiate con spunti alpinistici in prossimita' dei picchi piu' alti. Questo possibile solo con scarso innevamento della montagna.

descrizione itinerario:
Dal bivio suindicato per strada asfaltata, proseguire a piedi all'interno del lungo vallon des Ayes. Si attraversa il paesino di Chalets de l'Ayes dove il vallone si biforca in due rami.
Prendere il ramo di dx, e seguirlo sempre su comoda strada asfaltata fino a sbucare nel bel pianoro adibito ad area attrezzata detto Plan Peyron. Poco oltre si abbandona la strada che conduce al lago dI Orceyrettes, per iniziare a salire ai margini del Torrent des Barres in direzione ovest, consentendo di prendere quota all'interno della Combe Eyraute su tracce di sentiero qua' e la'. Il sentiero diviene piu' evidente e netto attorno a q.2500m. Individuare sulla sx (sud per chi guarda) un pendio detritico racchiuso all'interno di una cresta che si intraprende a salire sin dal basso, e che con percorso ellittico da sx a dx, a tratti sul filo con percorso aereo panoramico (lunghi tratti con traccia evidente) misto roccia e neve, termina sulla spaziosa sommita' del Pic de Peyre Eyraute con bella Croce in legno (ore 3.3.30).
Individuare sulla sx (nord-ovest) la cresta che con saltini netti ma facili da discendere, su terreno estesamente detritico, con andamento definitivo sud.nord consente di scendere al punto piu' basso della cresta stessa che unisce il Peyre Eyraute appena raggiunto con il Pic de Jean Rey.
Con facile risalita di una trentina di mt districandosi in ultimo, tra blocchi di solido calcare fino a intravvedere poco oltre il grosso ometto di vetta che indica il culmine del Pic de Jean Rey (2777m).
Si percorre in direzione nord.est il tratto di cresta frastagliato e alquanto esposto in direzione nord.est, fino a un colletto, da dove si intravvede il ripido scivolo nord.
Scendere il pendio nevoso (100 metri molto ripidi) poi piu' facile fino ad attraversare l'alto Plan Vallon che con buon sentiero e strade sterrate attraverso l'ameno villaggio di le Melezin riporta dritto alla macchina. (ore 2.2.30, tot. dalle 5 alle 6 ore per il giro completo ad anello)