De Cessole (Cima, Punta Est) Adrien le Gran chef

difficoltà: 6a / 5c obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 2650
sviluppo arrampicata (m): 260
dislivello avvicinamento (m): 900

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Sergio
ultima revisione: 07/06/10

località partenza: Pian della Casa (Valdieri , CN )

punti appoggio: Rifugio Remondino

bibliografia: Rivista Alpidoc n° 53 Marzo 2005 pagina 80-81

note tecniche:
Via OBBLIGATORIA, per chiunque abbia apprezzato l'ospitalità del MITICO Adriano, ex-gestore del Remondino.

La via è attrezzata con spit nuovissimi. Le soste hanno tutte due spit, più catena e maillon.
Lungo la via sono presenti uno spit ogni 4/5 metri nei tiri sul 5°, mentre sui passi di 6a la spittatura è ravvicinata.
Non occorre materiale aggiuntivo ma per maggior sicurezza portare eventualmente qualche friend medio. Corde da 60m!

Molto solare, è di facile accesso!

descrizione itinerario:
AVVICINAMENTO:
Dal pian della Casa del Re, seguire il comodo ed evidente sentiero che porta al rifugio Remodino.
Dal rifugio puntare, passando per la pietraia, verso la cima (si passa a monte della Falesia di Assedrass).
Giunti nei pressi dell'evidente triangolo erboso-roccioso che si stacca dalla montagna, risalirlo per ripida traccia, fino a portarsi qualche metro a destra del canale che scende dalla cengia erbosa, caratteristica della Cima De Cessole.
Qui uno spit rosso con cordino segnala la via.

VIA:
L1) Salire prima dritti per blocchi articolati, poi per muro più ripido, fino ad uno spuntone roccioso, che si lascia a sinistra, e con un traverso di 2 m si raggiunge la sosta su comoda cengia. (5°+ 35m).

L2) Si salgono i muretti e diedrini sovrastanti fino ad una placca compatta che si scala spostandosi leggermente a destra. (6a 40m).

L3) Si prosegue nel diedro, poi su un muretto che porta alla cengia erbosa, ed alla sosta, su un piccolo sperone roccioso. (5°+ 35 m).

L4) Si attraversa la cengia e si risale una placca verde chiaro, oltre la quale, spostandosi a destra si trova la sosta su una comoda cengia. (50 m 5°).

L5) Si prosegue su un muro verticale, poi su cengia che porta alla sosta, sulla destra. (40 m 5°+)

L6) Proseguire per muretti e piccole cengie, fino a portarsi sotto la cresta nei pressi della quale c'è l'ultima sosta. (55m. 5°).

Da qui è possibile proseguire per alcune decine di metri, su cresta sprotetta per raggiungere la cima III max.

DISCESA:
In doppia sulla via.
E' possibile concatenare le doppie. In particolare, dalla cima:
La 2° e la 3°.
ATTENZIONE. Con 2 corde da 60 m si arriva a circa 2 metri dalla cengia, che si raggiunge disarrampicando!!!!
Le ultime due doppie che portano alla base della parete.