Sass de Mura, cima Ovest Via Normale

difficoltà: PD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 660
quota vetta (m): 2522
dislivello complessivo (m): 2000

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: andreamilano
ultima revisione: 03/10/15

località partenza: Lago della Stua (Cesiomaggiore , BL )

punti appoggio: Rifugio Boz

accesso:
Dal parcheggio del lago della Stua prendere il sentiero n.811 che dopo due svolte su asfalto si inoltra nel bosco. Il sentiero sale con molti zigzag fino al Passo Alvis 1880m, per poi scendere di 100 metri fino al rifugio B.Boz 1718m.
Dal rifugio salire alla vicina Malga Neva 1741m e da qui seguire le tracce che si addentrano nel bosco fino ad incontrare il sentiero n.748. Imboccare per pochi metri il sentiero verso la vostra sinistra per poi subito piegare su un secondo sentiero verso destra. Fare attenzione perché non è molto visibile. Il suddetto sentiero porta ad una sorgente per poi arrivare al Cadin di Neva e a concludersi alla forcella Neva 2148m.
Dalla forcella (panorama sulle Pale di San Martino), seguire gli ometti che salgono a destra verso le pareti del Sass de Mura, superare un profondo intaglio di qualche metro (II grado), e salire fino ad incontrare la traccia di sentiero che percorre la banca ovest della montagna.
Piegare quindi a destra percorrendo tutta la banca verso sud fin quasi allo spigolo adducente alla banca soliva. Da qui alcune frecce rosse portano all'attacco della via normale, il cui inizio si trova sul lato ovest dello spigolo.

descrizione itinerario:
Dallo spigolo spostarsi su cengia verso nord per pochi metri fino ad incontrare la prima paretina di 12 metri (II+). Anello di calata al suo termine. Da qui seguire gli ometti che sempre per cengia portano verso sud sino ad uno spigolo composto da un caratteristico uovo di roccia, visibile anche dal basso. Entrare nella fessura alle spalle di esso per incontrare una seconda parete/camino di 15 m (II+/III, il punto più impegnativo). Grosso chiodo arrugginito e fettuccia per calata al di sopra.
Si continua ora su facili rocce, aggirando per gradoni una parete giallastra fino ad incontrare un muro leggermente inclinato (10 metri II). Si arriva così sul filo di cresta, e dopo vari saltini e facili passaggi di I e II si arriva alla vetta occidentale del Sass de Mura. Grosso ometto di pietre.

In discesa seguire lo stesso percorso calandosi con tre doppie da 30 mt nei punti più impegnativi